Si avvicina l'incubo del 31 dicembre
La manovra
di Amanzio Possenti

Ogni anno se ne discute animatamente fra il sì delle maggioranze e il no delle minoranze, modalità che non ricordo essere mai state diverse: nulla cambia.

Ogni anno se ne discute animatamente fra il sì delle maggioranze e il no delle minoranze, modalità che non ricordo essere mai state diverse: nulla cambia.

E’ possibile la pace? La riposta è fermamente sì. Come realizzarla? Con quali trattative? Con quanta speranza di durata? Quale Paese potrebbe garantirla? Il Vaticano, la Cina, l’Onu, l’Europa? Le domande si affollano, risposte non ne arrivano, pur se si parla di trattative sotterranee.

Se all’esecutivo vanno auguri di attività rivolta al bene comune e a sollecite e necessarie risposte ad urgenze e bisogni, si segnalano alcune problematiche in otto punti, sui quali gli italiani attendono impegni di rilancio del Paese e riforme-chiave, che escano dallo stallodelle parole e delle contrapposizioni sterili.
Il caro energia sta provocando guai seri a molti piccoli imprenditori e, se è purtroppo vero che sono numerose le vittime, nondimeno suscita amarezza apprendere di casi come questo segnalato a Boltiere (Bergamo)

Il covid 19, avendo rialzato la testa, si ripropone con spietata virulenza nella quarta ondata e, mentre suscita in Italia, in Europa e nel mondo inevitabili e forti apprensioni - anche con la nuova variante Omicron - rischia di riportarci ad elevati numeri di contagio rimettendoci in allarme

Non c’è stato ‘suspence’ - per la prima volta nella storia repubblicana degli ultimi vent’anni - all’esito del voto delle Politiche: la coalizione di centrodestra ha vinto nettamente e lo si è constatato subito, senza incertezze, dagli exit poll alle prime proiezioni.

...la ‘questione gas’ ed energia e per il momento elettorale sopravvenuto in extremis e senza precedenti. Con un’aggiunta allarmante: inflazione più 8,4%, il massimo dal 1985, un brutto segnale. Il ’tema elezioni’ prevede attenzione alla fase di presentazione dei programmi ed è certamente l’aspetto-clou sul quale soffermarsi, per capire e condividere, a seconda della lettura delle proposte, e per trarne conseguenze sulle decisioni di voto.

Ad ogni arrivo di fine estate, da anni è diventato un mantra classico – da parte della informazione, sulla scia di sindacati e partiti - convogliare l’attenzione sull’ ”autunno duro“ o ”autunno caldo”, con previsioni preoccupanti. Temi, inflazione, aziende in chiusura, licenziamenti, Italia in panne, e via dicendo.

...un grande’ gioco’ delle parti su una scacchiera tra verbosità e accentuata assenza popolare, sovranismi e populismi, promesse, battaglie esasperate, alleanze-cruciverba, memorie storiche e autoreferenzialità, partitismi e chiacchiere, ire degli esclusi dalle liste.

Scalfari ha raccontato l’Italia e il mondo con sguardo radicale di uomo immerso fra limiti e grandezze, esponendosi anche ad ‘errori’ ed operando con fiduciosa attesa verso un mondo più umano e partecipe...
Francesco lo ha accolto come un fratello sulla scia di una dottrina che è segno irreversibile e gioioso di Amore e di Misericordia sconfinati, nella luce di Cristo, Verità che salva.

Una “esplosione di morti infantili” è probabile e imminente nel Corno d’Africa se la comunità internazionale non dovesse intervenire con urgenza per scongiurare tale scenario, garantendo aiuti per gli oltre 1,7 milioni di bambini in condizioni di grave malnutrizione acuti in Somalia, Etiopia e Kenya.

Come comportarsi in un Paese come il nostro dove democrazia e rispetto reciproco delle idee sono sale quotidiano e normale della convivenza civile?
Le risposte sono diverse, mirate alla ricerca della verità. Senza infingimenti o ambiguità. Dunque, no alla propaganda e all’asservimento alle chiacchiere, sì al dialogo costruttivo sul domani.

La società contemporanea sta compiendo scelte lontane dai bisogni reali e dal perseguimento del vero bene, attratta e invaghita da disvalori, da sfrenate proposte consumistiche e materialiste e dal potere della forza e del denaro, disvalori posti quali riferimenti-base della quotidianità e opposti alla Verità e al senso.

le problematiche sociali vanno acuendosi e non si intravvedono soluzioni. La socialità, intesa anche come impegno a ristabilire l’equilibrio nei rapporti di vita quotidiana - il cosiddetto carovita - diventa un ‘optional’ pericoloso sempre più immerso nella precarietà.

Viene spontaneo un parallelo storico fra l’arrivo delle truppe americane in Lombardia il 10 maggio 1945 - accolte con esultanza dalle popolazioni finalmente libere dall’oppressione ed occupazione nazifascista e l’”accoglienza” riservata - febbraio-maggio 2022 - ai russi invasori in Ucraina, presunti ’liberatori’ e di fatto feroci aggressori a colpi di cannone, lanci di missili, bombe, distruzione e morti .

Il fragore delle armi da guerra in Ucraina - tra missili distruttori e granate d’artiglieria devastanti, in una con i bombardamenti aerei – ha aperto uno squarcio riflessivo nelle coscienze europee che d’un tratto hanno visto dal vivo gli orrori della guerra finora descritta nelle memorie dei libri su passati conflitti ed ora tragicamente osservata nella sua blasfema e disumana lingua di violenza aggressiva.

Una ragione grande si impone:
Anna è cristiana e non può sposare un pagano;
ma tu, ardimentoso Vladimiro, giovane sovrano,
hai risorse per ogni ostacolo e non sarà questo a fermarti.
Decidi e agisci di conseguenza,
ti fai battezzare... e la forza piega la ragione.
Solo un gesto opportunistico? - Chissa! -
Le diplomazie sono costantemente e giustamente al lavoro per ripristinare l’ordine internazionale e ridare pace ai popoli, ovvero la fraternità; questa però soggiace alle diverse ragioni di stato che fanno sovente apparire giustificabile quello che non è per nulla.

La Pace va perseguita sempre, è bisogno e bene irrinunciabile. Occorre dedicarvisi con slancio d’ amore fraterno contro ogni prevaricazione aberrante e disumana.
Le vicende del green pass fra contestazioni e approvazioni, comportamenti estremistici e doverose risposte al sostegno vaccinale, scelte per la obbligatorietà e aperte o larvate dichiarazioni anti, raccontano un’Italia qua e là immatura e inquieta, incapace di valorizzare convintamente e chiaramente il criterio del vaccino quale mezzo indispensabile nella lotta al coranavirus.

La “Biblioteca degli Alberi” è molto più di un qualsiasi parco o giardino pubblico comunale urbano, la stessa è di fatto è un giardino botanico, questo da non confondersi con l’ “orto botanico”, posto nel pur recintato esterno dell’”Accademia di Brera” (Alta scuola di disegno, pittura, scultura ed architettura, famosa in Italia e nel mondo), situata nell’omonimo quartiere già su citato, e da cui prende il nome.

C’è un’atmosfera d’attesa ovunque, qualcuno penserà per noi, qualcosa forse accadrà come noi desideriamo che avvenga…

Sia guardandola dalla finestra di casa - orizzonte opaco - sia affrontandola da un’automobile tra curve e rettilinei - pericolo costante – essa emana poesia, semplice, immediata, comunicativa: persino dolce, poiché conserva in sè, nel suo stravagante e muto sipario calato sullo scenario quotidiano, la bellezza e il fascino di una naturalità coperta dal mistero.