AAAATTENZIONE - CARA AMICI LETTORI, DA QUESTO NUMERO IL GIORNALE DIVENTA MENSILE. LE NUOVE USCITE SARAN- NO AL PRIMO GIORNO DI OGNI MESE. iL NUOVO NUMERO 353 SARA' IN RETE IL GIORNO 1° lUGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Angelo Zito

Angelo Zito

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XXI

di Angelo Zito

Dante

E continuanno a annà da ‘n ponte a l’artro,/ doppo tanto parlà che nun ve dico,/ finché giunsimo ar curmine ‘ndove / ce fermammo a véde un’artra borgia,/ lí se sentiva piagne inutirmente / e lo scuro là dentro era profonno.

Leggi tutto

Pagine Preziose

Mare di Sicilia

1 - Le Gole dell' Alcantara

di Angelo Zito

Mare di Sicilia

Per questo stretto percorso
tra rocce alte di lava
si immergeva Afrodite.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XX - Ottavo cerchio.

di Angelo Zito

Dante

Stavo già pronto a guardà ner fonno / de ‘sta borgia, là dove se vede / che er pianto de quell’anime l’inzuppa;/ e viddi gente che lungo er cerchione, / piagnenno in silenzio, annava a tempo / come le processioni su ner monno.

Leggi tutto

Lettere al Direttore

Lettera al direttore

Se ti scrivo e' perche'

di Angelo Zito

Ho trentanni e li dimostro / son contenta te lo scrivo / la fiducia non mi manca / anche quando crolla il mondo...

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XIX

di Angelo Zito

Dante

O Simon mago e voi artri ingordi,/ mó sta a sonà pe’ vvoi la tromba,/ che ve tiè condannati in questa borgia,/ miserabbili da scambià co’ l’oro/ le cose sante fatte dar Signore,/ che avrebbero pe’ pprezzo la bontà.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XVIII

di Angelo Zito

Dante

Ce sta drento a l’inferno Maleborge,
un posto co’ le pietre color fero,
come er costone che je gira attorno.
E ner mezzo de ‘sta distesa infame
intravedi un pozzo largo e fonno
che te ricconterò ‘n’artro momento.


Immagine del Maestro
Alberto Bolzonella

Leggi tutto

Poesia
letteratura

Dante

La Commedia - Canto XVII

di Angelo Zito

Dante

“Ecco la bestia co’ la coda a punta, / scavalla li monti, abbatte muri e armi! / Ecchela quella che infetta er monno!” / Così principiò a parlamme er duca mio; / e invitò l’animale a vení a riva, / fino a l’argini de pietra ‘ndó stavamo.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XVI

di Angelo Zito

Dante

Ero ormai lí ‘ndove se sente l’acqua
rumorosa cadé ne’ l’artro girone,
come er ronzio de l’api dentro l’arnia,
quanno, da ‘n gruppo sotto a la cascata,
tre ombre se staccareno de corsa
da ‘sto tormento che li fracicava.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XV

di Angelo Zito

Dante

Lungo la riva continuammo a scenne;
er vapore s’addensa sopra er fiume
e l’argini je fanno da bariera.
Come li Fiamminghi tra Wissant e Bruges,
pe’ nun esse sommersi da la piena,
arzeno dighe pe’ ffermà er mare;

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XIV

di Angelo Zito

Dante

Ecco er confine tra er seconno e ‘r terzo /
de li gironi, ‘ndove la Giustizzia /
s’abbatte co’ la mano più pesante.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XIII

di Angelo Zito

Dante

Nesso nun stava ancora a l’artra riva / che noi ce incamminassimo in un bosco / dove nun c’era traccia d’un percorso. / Le foje, perso er verde, ereno nere; / li rami pieni de nodi, inturcinati; / li frutti tutte spine avvelenate.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XII

di Angelo Zito

Dante

Come er toro, spezzati li legacci,
corpito da la mazza che l’annienta,
nun se sa môve, e pare che sartelli,

a ‘sto modo viddi Minotauro;
e Virgijo me fà: “Corri ar passaggio,
quanno s’enfuria è mejo si tu scegni”.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto XI

di Angelo Zito

Dante

Su la parte più arta d’un costone,
dove er pietrame s’ammucchiava a cerchio,
trovammo ‘n’antra catasta de dannati.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto X

di Angelo Zito

Dante

Pe’ ‘na strada che se vede appena,
tra er murajone arto e quele tombe,
er duca procede, io je sto dietro.
“Granne saggio”, je fò, “che me conduci
attraverso ‘sti giri ‘ndove tu sai,
fatte sentí, lo sai che sò curioso.
Se pô véde chi sta ne li seporcri?

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto IX

di Angelo Zito

“Quarch’anima è venuta in questa valle
dar Limbo dove sconta la pena
de nun poté sperà ne la sarvezza ?”

Feci questa domanna e lui: “Sò pochi
quelli che fanno ‘sta medesma strada
su la quale semo incamminati.

Leggi tutto

letteratura

Dante

La Commedia - Canto VIII versi 1 - 130

di Angelo Zito

Dante

Così poco appreso viddi lo strazzio
che l’artri ner fango faceveno de lui:
questo volle la legge der Signore.
Sentivi dí: “Daje a Filippo Argenti!”
Quer fiorentino, fori dar normale,
da solo se straziava co’ li morsi.

Leggi tutto

letteratura

dante

Canto VII. versi 1 - 130

di Angelo Zito

dante

“Papè Satàn papè Satàn aleppe! “
Pruto a l’ingresso smozzica ‘sti versi;
e Virgijo che sa come va er monno
me tranquillizza: “Nun avé paura,
‘sta bestia, potrà pure esse potente,
nun c’empedirà d’entrà ner cerchio”.

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto VI

di Angelo Zito

La Commedia

Così attraversammo tra la fanga, poco pe’ vòrta tra la pioggia e l’ombre, ragionando sur destino che ce tocca.

Dissi ar maestro: “ Ma ‘ste punizioni aumenteranno dopo quer giudizzio, o caleranno o resteranno eterne?”

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto V - II parte - versi 73 / 139

di Angelo Zito

La Commedia

Appena er vento li porta più vicino “O anime accorate”, cominciai, vorei parlà co’ vvoi, si m’è permesso”.

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto V - Prima parte - Versi 1 / 72

di Angelo Zito

La Commedia

Come d’inverno voleno li stormi e
tutti a ‘na vorta gireno pe’ ll’aria,
così er vento sbatte li dannati,
chi sú, chi giú, chi a destra e chi a sinistra,
senza sperà che ciabbino er conforto
de ‘na pena minore a quelo strazzio.

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto IV - 2^ parte

di Angelo Zito

La Commedia

“Quello che viene avanti co’ la spada,
e avanza l’antri come fosse er capo,
è Omero, er poeta de li poeti;
appresso er satireggiatore Orazzio,
er terzo è Ovidio e l’urtimo Lucano.
Cianno tutti co’ mme lo stesso nome
gridato da la voce c’hai sentita:
poeti sò questi che me fanno onore”

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto IV - 1^ Parte

di Angelo Zito

La Commedia

“O tu che onori l’arte e sai de scienza, chi sò questi che godeno l’onore de vive separati da quell’antri?”

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto III - 2^ Parte

di Angelo Zito

La Commedia

Da la tera bagnata sorse un vento, ‘na luce rossa fiammeggiò pe’ ll’aria, me sentii mancà a l’improvviso e caddi come cade chi cià sonno.

Leggi tutto

letteratura

Endecasillabi sciolti e ritmati nella lingua dell'Urbe

La Commedia

Canto III - I^ Parte

di Angelo Zito

La Commedia

Sur portone a l’ingresso c’è ‘sta scritta
che nun me so spiegà er significato;
dico: “Maestro apreme la mente”.

Leggi tutto

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libertà di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.