Al Pinguino
di Dante Fasciolo

Ti ho riconosciuto, amico pinguino, mentre dallo schermo avanzavi in composta fila, coi tuoi fratelli: il passo, commisurato alle zampe, lento, ordinato, maestoso verso un obiettivo preciso. Una prima lezione per l’uomo disordinato e confuso: smarrito al crocevia del bene e del male, del giusto e l’ingiusto.






