
In un tempo in cui l'arte sembra aver perso in larga misura il senso di se, con un certo sollievo ci si imbatte in occasioni in cui la parola arte si manifesta nella sua interezza: segno, colore, raffigurazione, armonia...
qualitĂ non disgiunte di certo da una palpabile sensibilitĂ artistica capace di raggiungere un traguardo prossimo alla bellezza.

Si dice spesso che gli uomini di montagna sono dei sognatori: pittori, poeti, scrittori, cantori...ebbene si, ne ho conosciuto uno, particolare, speciale. Si chiama Filippo Parodi, e di professione fa l'architetto. Ama il suo lavoro...ma non parlategli della montagna: è capace di trattenervi a lungo, molto a lungo, con racconti e ricordi...senza mai annoiarvi.

“Molti Paesi sono ancora lontani dalla pace e da uno sviluppo economico, sociale e politico che abbracci tutti i settori e offra condizioni di vita e adeguate opportunità a tutti i cittadini”.

con grandi stampe vintage degli anni trenta rappresenta un' importante spaccato della fotografia internazionale del periodo: il suo stile spazia dalle visioni moderniste e geograficamente composte che sentono il richiamo della Bauhaus tedesca, ad un gesto piĂą pittorico ed autorale nelle fotografia della terra e dei luoghi.

Convegno Internazionale e la Mostra “Pittura di terracotta. Mito e immagine nelle lastre dipinte di Cerveteri”, eventi scaturiti dal recupero nel 2014 a Ginevra, effettuato dal Comando Carabinieri – Tutela Patrimonio Culturale, di reperti archeologici trafugati in Etruria meridionale, in una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni.

Attraverso questi manoscritti i “francescani alchimisti” si proponevano di indagare le leggi che presiedono ai processi di “perfezionamento” della materia e dello spirito umano, per sfruttare le virtualità presenti nella natura al fine di prestare soccorso a bisognosi ed ammalati.

"Il disegno è il primo luogo dove le idee prendono forma e si va a manifestare in tutte le discipline, il disegno serve infatti alla danza, al teatro, al cinema.... ci sono esposizioni monografiche e tematiche che permettono interessanti approfondimenti".

Creativi, narratori, sceneggiatori sono chiamati a raccontare attraverso piĂą espressioni artistiche la povertĂ in un modo nuovo ed originale.
Cambiare lo sguardo della nostra societĂ verso la povertĂ e le nuove forme di privazione che affliggono le donne e gli uomini nel mondo.

Papa Francesco ha espresso la necessitĂ di dare risposte di giustizia ai gravi problemi che affliggono oggi - e da molto tempo ormai - nazioni, popoli e singole persone, e recentemente lo ha ripetuto con forza ad un gruppo di ambasciatori no residenti accrediti presso la Santa Sede.

"Sto coi frati e zappo l'orto", usa dire spesso per testimoniare una vita tranquilla senza grilli per la testa...ma nel nostro caso Padre Franco Nicolai, raccolto nel suo saio color cioccolato al latte, ha cambiato verso e lascia trapelare il suo nuovo motto: "sto coi frati, prego e disegno... perchè è questo il senso che voglio dare all'affetto che porto ai miei confratelli e a quanti ho conosciuto".

A dieci anni dalla scomparsa (1912-2008), viene riproposta la mostra che percorre la vita della scrittrice profondamente legata alla valle del But come alla Bassa friulana, sua terra d’adozione. Le sue opere delineano un quadro d’epoca, passando dall’autobiografismo al ritratto della sua terra e della società moderna.

Dopo il successo della performance musicale dell'"Enocoro" della scuola Enologica di Conegliano diretta dal Maestro Renato Gava e la calorosa accoglienza del libro "Di qui passò..."di Fabrizio de Prophetis - Iacobelli Editore... l'intenso calendario di iniziative per l'anno 2018.

Una famosa “performer” : Eleonora Addis, già conosciuta in territorio nazionale, con un programma importante e coinvolgente che proporrà – con i canoni che caratterizzano le performers (dalla danza, alla prosa al canto) - Numerosi brani musicali interpretati dal cantautore della natura che si alterneranno secondo una sequenza ben delineata ove si appoggia su testi teatrali e ad un’ altra forma artistica rappresentata dalla danza.

Scelte di classe. Leggere in circolo è il nuovo Premio dei ragazzi ideato per rilanciare l’impegno a più voci nella valorizzazione e diffusione della lettura, e che mette al centro il giudizio dei giovanissimi. Hanno infatti dai 3 ai 16 anni i giudici che hanno letto e scelto i cinque libri da premiare...
Nel centenario della nascita di Franco Fortini torna in libreria l’antologia dei poeti italiani del Novecento, un’opera che oggi può essere considerata un classico: a quarant’anni dalla prima edizione, intatte sono la ricchezza e la profondità della scrittura e dell’analisi.