#104 - 15 settembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterŕ  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 23 aprile, quando lascerŕ  il posto al numero 284. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non sŕ ridere non č una persona seria (P. Caruso) - l'amore č la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso puň suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata č un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialitŕ  e stupiditŕ č che la genialitŕ ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Fotografia

Museo di Storia Naturale di Milano

La terra vista dal cielo

100 fotografie di Yann Arthus-Bertrand
per raccontare la fisionomia del pianeta

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

Terminerà il 10 ottobre la mostra di “Yann Arthus-Bertrand: la Terra vista dal cielo” ospitata al Museo di Storia Naturale di Milano.
Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Museo di Storia Naturale di Milano in collaborazione con Silvana Editoriale, e in coproduzione Yann Arthus-Betrand e Associazione Forte di Bard, l’esposizione è a cura di Gabriele Accornero e Catherine Arthus-Bertrand.

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

La mostra è un racconto in immagini del nostro pianeta attraverso 103 fotografie a colori, di grandi dimensioni: un inventario dei più bei paesaggi del mondo fotografati dall’alto, con lo scopo di testimoniarne la bellezza e di preservarla attraverso un costante lavoro di monitoraggio dei luoghi. Dagli oceani alle vette delle montagne, dalla savana africana ai ghiacciai antartici, dai crateri vulcanici ai deserti africani, questi scatti attestano un profondo rispetto e amore per la Terra, tanto da essere diventate delle immagini simbolo, come il celebre cuore di Voh in Nuova Caledonia.

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

Le fotografie esposte sono il frutto di un lavoro durato oltre vent’anni, durante i quali Yann Arthus-Bertrand ha sorvolato i cinque continenti con l’intento di documentare i cambiamenti in corso e l’impatto dell’uomo sui territori, sensibilizzando il maggior numero di persone sull’importanza di uno sviluppo sostenibile. Lungo il percorso espositivo, il fotografo francese ci trasporta in un viaggio emozionante, condividendo con i visitatori lo splendore del nostro pianeta e interrogandosi al tempo stesso sul suo futuro.

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

La Terra vista dal cielo mostra tutta la sua bellezza e allo stesso tempo la sua fragilitĂ : le fotografie sono dirette, potenti, illustrano tesori naturalistici irraggiungibili, panorami mozzafiato, la meraviglia della natura nella sua essenza piĂą incontaminata.

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

“A meno di un anno da Expo 2015, il Comune di Milano con questa mostra invita a un viaggio che è atto di responsabilità nei confronti dell’impatto che l’uomo e la società hanno sulla natura e di coscienza per un agire sostenibile da parte dell’umanità intera – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. *Uno sguardo che dal cielo rivela la meraviglia del nostro pianeta e che offre a tutti noi, attraverso gli scatti in mostra, una prospettiva della Terra altrimenti impossibile"

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

“Ho visto la Terra cambiare. - afferma Yann Arthus-Bertrand - L’impatto dell’uomo si vede dal cielo. Durante i viaggi e le ricerche ho constatato che tutti gli scienziati che ho incontrato condividono la mia stessa inquietudine. Quanto illustrano le mie fotografie, loro dimostrano con le cifre, e le cifre sono inaudite.”

La terra vista dal cieloLa terra vista dal cieloLa terra vista dal cielo

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit č realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitŕ di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietŕ tra singoli e le comunitŕ, a tutte le attualitŕ... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitŕ e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.