Nuovo Mose'
attps://youtu.be/T3cEHnEs-gM
di Dante Fasciolo
Quando Mosè scese dal Monte Sinai
con in braccio le Tavole della Legge di Dio
non si pose l’interrogativo con quale spirito
gli uomini avrebbero accettato i nuovi comandamenti.
Semplici e perentori non suscitarono meraviglia,
molte di quelle indicazioni erano acquisite
ed applicate dall’opinione pubblica del tempo
poiché tramandate da secoli e secoli.
E Mosè ben ricordava che tali principi
erano ascritti alla confessione negativa
dei Testi delle Piramidi, ben mille anni prima
del suo incarico divulgativo.
Chiunque oggi si appresti a proporre regole
dovrebbe sapere che nulla
è veramente nuovo in questo nostro mondo,
e che nessuno sarà disposto a sposarle.
Così come furono in molti a disattendere
l’ordinato invito di Mosè – ed ancora oggi è così -
sono pochi disposti a credere ed obbedire
a qualcosa proposto disordinatamente.
Tuttavia, c’è da considerare che
se la nuova indicazione ha carattere Divino,
ciò ha e conserva in sè un valore,
così non è se laicamente impone.
C’è differenza tra Mosè che scende
dal Monte Sinai armato d’amore per gli uomini,
e chi sale da Mar-a-Lago
con l’idea di dettare leggi e assoggettare altri…
tanti altri che stanno dibattendo
con apprensione il nuovo pretesto
del nuovo Mosè.

