Viaggio in Calabria
La Magna Grecia
di Santi Visalli
Nel 1982, l’ufficio dell’Enit (Ente Nazionale italiano per il turismo) di New York mi diede l’incarico di recarmi in Calabria per documentare le origini della Magna Grecia e fare un parallelo fra l’immigrazione greca in Calabria, dell’ottavo secolo A.C., e l’inizio dell’immigrazione Europea in America del 1620, conosciuta come Plymouth Rock.

Le due immigrazioni pur avvenute a circa 2500 anni di distanza l’una dall’altra hanno avuto parecchie similitudini.
La prima cosa da notare è che le due civiltà, quella della Magna Grecia e quella Americana dopo l’arrivo dei primi coloni si svilupparono a tal punto da sorpassare la Madre Patria. Infatti, dopo secoli, queste colonie essendo diventate delle grandi potenze aiutarono i loro paesi di origine sia politicamente che economicamente.

I Greci e gli Achei, che vennero dal Peloponneso, fondarono le città di Sibari e Crotone. Mentre i Calcidesi che vennero dall’isola di Eubea fondarono Reggio Calabria e Messina. Mentre a Plymouth Rock i Padri Pellegrini fondarono prima Boston poi Filadelfia e in seguito la Virginia.
Queste due immigrazioni avvennero perché i loro paesi d’origine erano sovrappopolati quindi molti di questi migranti partirono in cerca di nuovi territori per migliorare le loro condizioni economiche, altri invece partirono per ragioni politiche.

La Magna Grecia, come in America, ha avuto la sua Beverly Hills. Infatti, il quartiere di Sibari, chiamato Megara, era pieno di sontuose ville. Qui vivevano i ricchissimi come Smindyrides paragonabile all’odierno Elon Musk.
Sibari da dove deriva la parola sibaritico, fu una delle più ricche colonie greche del tempo.
La Magna Grecia ebbe grandi scienziati, come Pitagora ed Archimede, mentre l’America ebbe Albert Einstein e Werner Von Braun, solo per citarne alcuni. L’America ha avuto grandissimi architetti come Frank Lloyd Wright, Ludwig Mies van der Rohe. Così come la Magna Grecia che, purtroppo, si sono persi i nomi duranti i secoli, ma sono rimaste le imponenti opere.

Fra gli atleti più famosi la Magna Grecia ha avuto Milo da Crotone paragonabile a Muhammad Alì.
L’America ha avuto grandi Generali come George Washington e George S. Patton.
Mentre la Magna Grecia ebbe Dionysius da Siracusa e Pirro. Ovviamente tutti questi migranti portarono dai loro paesi d’origine i loro usi e costumi e naturalmente anche il loro cibo. Vedi, la melanzana originaria dall’ India e Cina che arrivò in Persia e dopo dai Greci fu portata in Magna Grecia: oggi la troviamo in moltissime ricette calabresi e sicule.
Le fave, uno dei più antichi legumi (risale a circa 10.000 anni), venne introdotto dai Greci in Magna Grecia alla cui coltivazione si oppose solo Pitagora perché soffriva di Favismo.

Ancora oggi abbiamo delle leggi in essere risalenti alla Magna Grecia come, ad esempio, nel quartiere Magara nella città di Sibari dove è vietato allevare i galli perchè cantando troppo presto al mattino disturbano il sonno dei sibariti. La stessa legge è in vigore anche nella mia città: Santa Barbara, California.
