Una iniziativa editoriale promossa dalla Fondazione Nigrizia-ACSE
Conoscere Roma


Vuoi conoscere Roma? E’ il titolo di un libro/guida realizzato dall’ACSE (Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi) come strumento didattico per i giovani che frequentano i vari corsi scolastici della stessa associazione. Nella Prefazione Walter Veltroni riferendosi all’ACSE scrive: “Una realtà viva che accompagna uomini e donne nei loro primi passi in Italia con attenzione e competenza. Dobbiamo immaginare cosa significhi ambientarsi a Roma per una persona che non conosce la lingua italiana e che proviene da una cultura totalmente diversa. Le piccole difficoltà quotidiane diventano ostacoli insormontabili. Ed è per questo che il sostegno nell'apprendimento dell'italiano è davvero fondamentale. Roma, poi, non è semplicemente una città. È un intreccio inestricabile di storie, simboli e memorie che attraversano i millenni e ancora oggi parlano a chi la vive quotidianamente. Roma è sempre stata una crocevia di popoli e storie di vita e questa caratteristica si rinnova nei nostri tempi. Dopo anni di lavoro nelle aule con studenti e studentesse, è maturata l'idea di questo libro. Un'iniziativa davvero meritevole. Un manuale per apprendere l'italiano prendendo confidenza con la città di Roma. Un modo per facilitare la conoscenza di parole, frasi e regole, stimolando la curiosità per alcuni dei monumenti e dei luoghi più belli della città. L'apprendimento della lingua italiana si fa così esperienza viva, radicata nello spazio urbano e nella quotidianità degli studenti.”

Dunque, Vuoi conoscere Roma? Si impone come strumento idoneo a soddisfare le esigenze della conoscenza – seppure nei primi essenziali approcci alla lingua italiana – resa fisicamente efficace attraverso un itinerario didattico semplice e di facile assimilazione. Non poteva essere altrimenti vista la competenza e la passione delle autrici del libro, insegnanti di lunga esperienza: Ornella Martella, Piera Nardi, Mariella Risio, Roberta Rondini, le quali hanno inteso proporre – a fianco delle tradizionali lezioni in aula – qualcosa che incidesse più profondamente nella curiosità di ragazzi…cosi ne parlano nell’introduzione del volume: “Abbiamo pensato, allora, di fare delle passeggiate in alcuni dei luoghi più noti di Roma descrivendoli con brevi testi che ne mettessero in risalto, molto semplicemente, le caratteristiche principali. Sappiamo infatti che la conoscenza del posto in cui si vive è fondamentale per sentirsi parte di esso e siamo consapevoli di come questo sia importante soprattutto per i nostri studenti. Nella prima parte "Il cuore di Roma" abbiamo cercato di individuare i luoghi-simbolo che da sempre identificano la città nell'immaginario dei Romani stessi e delle migliaia di turisti che vengono ogni anno a visitarla. Con la seconda sezione "I palazzi della Repubblica" la nostra attenzione si è soffermata sull'ordinamento costituzionale dello Stato anche per rispondere all'esigenza delle elementari conoscenze di educazione civica richieste ai nostri studenti migranti.

A Roma, però, arte e cultura non si separano mai dal desiderio di trascorrere qualche ora di piacevole spensieratezza e... di buona cucina. Ecco allora l'opportunità di conoscere "Quartieri" tipici della romanità, Testaccio e Trastevere, e di "Passeggiate" che non possono non comprendere almeno un giardino famoso e popolare come quello di Piazza Vittorio, il parco di Villa Borghese e il mare di Roma, Ostia. Per finire, uno sguardo allo Stadio Olimpico, cuore dello sport cittadino. Abbiamo anche dedicato uno spazio alla presentazione della rete Biblioteche di Roma perché lo riteniamo un servizio culturale e informativo importante della nostra città.”

"Vuoi conoscere Roma?" è stato presentato presso la sede del CSV - Centro Servizi Volontariato. Sono intervenuti : Padre Venanzio Milani comboniano Presidente dell'ACSE; Mario German De Luca Presidente CSV Lazio; Ornella Marte, Paolo Masini Presidente Fondazione Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana, chiamato a moderatore del dibattito cui ha partecipato un folto pubblico particolarmente attento ed interessato. ....
