#365 - 1 luglio 2025
AAAAAATTENZIONE per vedere i filmati inseriti (qualora non fossero visibili dal telefonino) si consiglia vedere il giornale dal PC. - AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno 15 marzo, quando lascerà  il posto al numero 375 - BUONA LETTURA A TUTTI - ORA ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già  in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà  l'amore per il potere, sia avrà  la pace (J. Hendrix)
letteratura

San Francesco seconno noantri

Testo in lingua dell'urbe (romanesco)

francesco

di Bartolomeo Rossetti

Disegni di Lucio Trojano


parte decima

Li frati erano tanti

A la fine 'sti frati erano tanti,
'st' Ordine aveva preso piede
e 'sta comunità piena de fede
in tutto er monno se faceva avanti,

inzino a li paesi più distanti.
Ci aveveno 'na forza da nun crede,
penzaveno pe' l' artri, senza chiede
gnente pe' sé, vivevano da santi.

E se quarcuno a lui lo provocava
e je faceva quarche prepotenza,
macché, Francesco nun se ribellava.

E se quarche artro, permettenno Dio,
je menava, in risposta a la violenza
addirittura ringraziava Dio.

francesco

Chiara scappa da casa

Chiara era ricca, fija de signori li nobili Offreduzzi, e fu allevata
come 'na principessa, abbituata ne la famija a ave' tutti l'onori.

Dormiva fra le piume, sull'allori, da tutti riverita e rispettata,
e lei, che era di nobbile casata,
ci aveva tante serve e servitori.

Viveva in un palazzo principesco,
sempre trattata in chiccheri e piattini,
ma pe' segui' la strada de Francesco,

senza fassene accorge, a 'na cert'ora,
Chiara piantò baracca e burattini,
scappò da casa pe' anna' a fasse suora.

Francesco taja li capelli a Chiara

Arrivò a la Porziuncola de sera:
c'era Francesco co' li fraticelli,
intimiditi lì come pivelli,
che steveno a aspetta' l'ereditiera.

Chiara ci aveva l'anima leggera,
era felice fra 'sti poverelli,
e je tajò, Francesco, li capelli,
così la conzacrava a 'sta maniera.

E Chiara rinunciò da quer momento
a li lussi e a le gioie de la vita,
se ritirò, pe' chiudesse in convento,

a Bastia, j'annò appresso, mano a mano,
Agnese, la sorella, e fu seguita
da artre compagne, e finì a San Damiano.

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