#317 - 29 ottobre 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 03 febbraio, quando lascerà  il posto al numero 323. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Testimonianze

Viaggio in Calabria

di Giuseppe Cocco

Per questo mio Viaggio in Calabria ho scelto come compagno di viaggio l'autore francese Alexandre Dumas e del suo libro-guida «Viaggio in Calabria» nel quale racconta il suo viaggio realizzato nel 1835. Scrittore dallo spirito avventuroso e amante del bello e del nuovo, effettuò in Calabria, in quei luoghi da cui più era attratto per la loro natura selvaggia ed immacolata.

Viaggio in Calabria

Le varie esperienze, vissute in prima persona talvolta anche in situazioni di pericolo, vengono narrate con aderenza alla realtà tramite immagini che presentano, a volte, una trasfigurazione immaginifica tale da renderle maggiormente ricche di fascino. L'interesse del viaggiatore verso ogni nuova conoscenza passa attraverso il vaglio dell'ironia del suo carattere eclettico e pungente: tutti elementi dai quali risulta un racconto particolarmente piacevole e stimolante.

Viaggio in Calabria

Eravamo in Sicilia, venivamo da Stromboli, andavamo a Bauso (Villafranca Tirrena) e viaggiavamo per diporto.
Jadin, il mio amico pittore, aveva scorto una barca di pescatori sulla quale c’erano tre o quattro pesci dalle forme e dai colori così attraenti che il desiderio di fare una natura morta prevalse il lui su quello di visitare il teatro delle imprese di Pasquale Bruno.
Arrivammo a Bauso, la vettura si formò davanti a una specie di locanda, la sola che ci fosse nel paese. L’ospite venne a riceverci con l’aria più affidabile del mondo con il cappello in mano e il grembiule rimboccato.
Scendemmo sulla spiaggia di Bauso. Da lì la vista è deliziosa. Da quelle coste, il capo Bianco s’inoltra piatto e allungato sul mare; dall’altra parte i monti Peloritani emergono sopra le onde a picco come una falesa. Lontano, in fondo, si stagliano Vulcano, Lipari e Lisca-Bianca, dietro la quale s’erge e fuma lo Stromboli.

Viaggio in Calabria

Di ritorno in Calabria dalla Sicilia, arrivato a Villa San Giovanni trovai una lettera di Jadin, il mio amico pittore, con la quale mi avvisava che, avendo iniziato la sera prima un disegno su Scilla, era partito all’alba con Milord, il mio cane, per poterlo terminare. Quanto a me, non avendo niente di meglio da fare, m’incamminai verso Scilla per andare alla ricerca di Jadin.

Viaggio in Calabria

La distanza da San Giovanni a Scilla è all’incirca di cinque miglia, ma sembra di gran lunga inferiore per il paesaggio pittoresco che costeggia quasi sempre il mare e si sviluppa tra siepi di cactus, di melograni e di aloe, dominati di tanto in tanto da qualche noce e castagno dal fogliame spesso, all’ombra del quale trovavamo più volte seduto un pastorello con il cane accanto, mentre le tre o quattro capre a cui badava si arrampicavano capricciosamente sulle rocce vicine o si sollevavano sulle zampe posteriori per raggiungere i primi rami d’un corbezzolo o d’una quercia verde. (continua)

Viaggio in Calabria

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