#317 - 29 ottobre 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 03 febbraio, quando lascerà  il posto al numero 323. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
beni culturali e paesaggistici

In cordiale collaborazione con l' "Istituto Italiano dei Castelli"

I luoghi delle Giornate Nazionali celebrate nel 2022

Vivere i castelli - 13

Castello di Barletta - Palazzi del Marra e De Martino

La Puglia si dedica al Castello di Barletta - le cui origini risalgono probabilmente al 1050 ad opera dei Normanni.
L’imponente fortezza, considerata non più utile alla difesa nazionale, nel 1876 fu aggiudicata all’asta per 30.100 lire dal Comune.
Da quel momento è iniziato un lento declino, dovuto anche ad usi impropri, denunciato già all’inizio del secolo da Bacile da Castiglione.

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Gli ultimi lavori di restauro effettuati dal 1973 al 1988 hanno attribuito al castello una importante sede per attività culturali con biblioteca civica, sala espositiva e sala convegni, detta la “Sala Rossa”.

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Ad arricchire il programma pugliese, ecco anche due visite pomeridiane guidate in città, protagonisti palazzo Della Marra ed il palazzo De Martino, residenza privata del XVI secolo aperta per la prima volta grazie alle Giornate Nazionali dei Castelli.

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Il Palazzo Della Marra rappresenta una rara testimonianza in terra di Bari di una residenza privata di gusto manierista.
Costruito nel secolo XVI da Lelio Orsini passò poi alla potente famiglia Della Marra che ne avviò imponenti trasformazioni. Il palazzo fu poi acquisito dalla famiglia Fraggianni. Venne realizzato un giardino nell’area retrostante l’edificio, dinanzi al mare. Ancora oggi conserva filari di colonne con capitelli tardo cinquecenteschi. Ospita la collezione Giuseppe De Nittis donata alla città di Barletta da Léontine Gruvelle (sposa e musa ispiratrice del pittore).

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Il Palazzo de Martino risale alla fine del XVI secolo. Il piano terra, rivestito a bugnato a fasce orizzontali alternate (sporgenti e rientranti) è scandito da quattro portoni. Il principale, con arco a tutto sesto, immette nel cortile centrale, su cui si aprono numerose botteghe.
Storicamente ha notevole importanza per aver ospitato i sovrani del periodo francese del Regno di Napoli.

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