#315 - 1 ottobre 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 2 dicembre quando lascerà  il posto al numero 319. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Diario

Il Diario "Conoscenda" '22 ideato per insegnanti e studenti
è dedicato all' Ariosto con l' Orlando Furioso e ad altri canti

Il volto laico e religioso della pietas

Conoscenda 2022 - 10

Interventi di Francesco Sinopoli - Ermanno Detti - Francesca Baldini

Illustrazioni di Alberto Ruggieri

È il dovere feudale, quello che si celebra nel sacrificio, o non è piuttosto – per usare un’espressione di Italo Calvino – «qualcosa di più antico e duraturo», qual è la solidarietà, consustanziale alla giovinezza? L’ideale di pietas viene incarnato, nel brano citato, da Orlando che si avvicina piangendo a Brandimarte, suo amico fraterno, e ne raccoglie le ultime volontà.

Conoscenda 2022  -  10Conoscenda 2022  -  10

Orlando l’elmo gli levò dal viso,
e ritrovò che ’l capo sino al naso
fra l’uno e l’altro ciglio era diviso:
ma pur gli è tanto spirto anco rimaso,
che de’ suoi falli al Re del paradiso
può domandar perdono anzi l’occaso;
e confortare il conte, che le gote
sparge di pianto, a pazienzia puote;
e dirgli: – Orlando, fa che ti raccordi
di me ne l’orazion tue grate a Dio;
né men ti raccomando la mia Fiordi ...–
ma dir non poté ligi, e qui finio.
E voci e suoni d’angeli concordi
tosto in aria s’udîr, che l’alma uscio;
la qual disciolta dal corporeo velo
fra dolce melodia salì nel cielo.

Orlando Furioso,XLII,13,14

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