#313 - 3 settembre 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 03 febbraio, quando lascerà  il posto al numero 323. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Humour (non sempre) per riflettere

Bordighera (Imperia)

Salone umorismo

Una retrospettiva ripercorre la storia

Di
Marco De Angelis

Dopo ventitré anni il Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera è tornato con una retrospettiva sulla sua lunga e gloriosa storia, iniziata nel lontano 1947 e interrotta nel 1999.

Salone umorismo

Ideato da Cesare Perfetto (scomparso nel 2005) e da lui abilmente condotto per 52 anni, il Salone è stato il centro catalizzatore di tutto ciò che ruotava attorno al mondo dell’umorismo, in tutte le sue forme: disegnato, scritto o recitato.

Molti altri festival o concorsi sono nati negli ultimi decenni, tanti di breve vita e altri più duraturi, ma Bordighera ha lasciato un ineguagliabile ricordo legato alla sua autorevolezza e al leggendario clima di amicizia e vivacità culturale: un appuntamento imperdibile per i professionisti del sorriso e per gli appassionati, un evento sempre al centro dell’attenzione di tutti i media di quegli anni, ancora distanti dall’era del web e dei social.

Salone umorismo

A Bordighera sono state protagoniste le migliori firme dell’umorismo mondiale come Peynet, Mordillo, Quino, Jacovitti, Bozzetto, Trojano, Fazlic, Furrer, Seles, Origone, Born, Tublek, e tanti altri, vincitori dell’ambita Palma d’Oro o del Dattero d’Oro del tema fisso. Molti scrittori (tra cui Guareschi, Marchesi, Eco, Tortora, De Crescenzo e tantissimi altri) e i più noti personaggi della cultura e dello spettacolo hanno vissuto momenti di gloria in questa piacevole cittadina della Riviera dei Fiori.

Salone umorismoSalone umorismo

Ora le figlie di Perfetto, Gigia e Rosella, e Claudio Marchiori (marito della prima), hanno finalmente riannodato i fili di questa manifestazione.
Con un grande lavoro di recupero e archiviazione dei disegni originali e di tutta la documentazione del festival hanno organizzato una retrospettiva, che dal 7 al 28 agosto ha raccontato la storia del Salone, da quegli anni avventurosi dell’immediato dopoguerra fino alla sua ultima edizione.
È stata una grande occasione in cui si sono ritrovati autori che hanno vissuto la Bordighera del passato, come Trojano, Clericetti, Raynaud, De Angelis, Lingua, Aloi, Prevosto, Zucchelli, Lanzarotti, e tanti altri più giovani.

Salone umorismo

In questa occasione, nella bella ex chiesa Anglicana di Bordighera pannelli con testi e immagini segnavano i momenti memorabili del Salone, tra pregevoli opere di Peynet e disegni vincitori della Palma d’Oro, oltre alle vignette sul tema dell’Automobile, sia tratte dalle due edizioni dedicate a questo argomento nel 1957 e nel ’94, sia arrivate dall’Italia e dall’estero appositamente per la retrospettiva (ben 140 autori di 40 Paesi).
Due pannelli erano inoltre dedicati alla rivista online Buduàr, con le copertine degli 83 numeri usciti finora.

Salone umorismoSalone umorismo

L’iniziativa si è agganciata magicamente alla presentazione del libro “Palme, datteri e risate” (Graphe.it 2022), scritto da Paola Biribanti. L’autrice, giornalista e ricercatrice, ha tessuto la lunga e affascinante storia del Salone, ricostruendo per la prima volta mezzo secolo di eventi, con la raccolta di documenti e testimonianze, interviste ai disegnatori, aneddoti, attraverso la complessa cronologia degli eventi. La presentazione, con introduzione di Paolo Lingua, è avvenuta alla presenza di tanti artisti e di un folto pubblico in un gioioso incontro, con lo spirito delle indimenticabili edizioni del passato.

Salone umorismoSalone umorismo

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