#309 - 18 giugno 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 2 dicembre quando lascerà  il posto al numero 319. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Televisione

Un' eroina keniana dell’ambiente

Kenia: Fauna selvatica

di Nicolas Delaunay per Africa

Kenia: Fauna selvatica

La conduttrice televisiva Paula Kahumbu promuove l’impegno africano a difesa della fauna selvatica. Ambientalista, studiosa e divulgatrice, in Kenya è diventata un volto popolare della tivù grazie al successo del suo programma Wildlife Warriors dedicato agli africani che si battono per la salvaguardia del patrimonio naturale. Le sue campagne in difesa degli elefanti e dei parchi minacciati dai bracconieri hanno avuto un successo clamoroso.

Nel 2021 ha vinto il Whitley Gold Award, una sorta di Premio Oscar della natura, massimo riconoscimento internazionale dedicato agli ambientalisti che si battono per proteggere la fauna selvatica e gli ecosistemi nei rispettivi Paesi d’origine. L’ennesimo prestigioso attestato da aggiungere alla sua bacheca personale. Ma forse la gratificazione più grande per la keniana Paula Kahumbu sono i 25 milioni di connazionali che la seguono in televisione, dove illustra le bellezze di parchi e riserve, svela i segreti degli animali e dei loro habitat, invita la popolazione a visitarli e a proteggerli. «Perché la salvaguardia del nostro patrimonio naturale passa dall’educazione delle persone, specie dei più giovani – dice convinta –. È importante far crescere la consapevolezza che ognuno di noi può contribuire a vincere questa battaglia».

Kenia: Fauna selvatica

Ambientalista e ricercatrice, 55 anni, Paula Kahumbu, è la conduttrice di un celebre programma televisivo, Wildlife Warriors (“Guerrieri della fauna selvatica”), molto seguito in Kenya e nel resto del continente, prodotto dall’organizzazione benefica Wildlife Direct, di cui è amministratrice delegata. Allieva di uno dei più noti ambientalisti keniani, Richard Leakey, si è dottorata in ecologia alla Princeton University con una ricerca sugli elefanti delle coste keniane. Rientrata in patria, ha lanciato la campagna “Hands Off Our Elephants” (sostenuta anche dalla First Lady Margaret Kenyatta) per difendere i pachidermi minacciati dai bracconieri.

Grazie alle attività di prevenzione, controllo e repressione messe in atto assieme alle autorità governative, in cinque anni il numero degli animali rimasti vittima dei trafficanti di avorio è crollato dell’80%. «Ma molto resta da fare», avverte Paula Kahumbu, diventata un volto popolare e amatissimo del piccolo schermo, capace coi suoi interventi di sensibilizzare e mobilitare milioni di spettatori. Gli accorati appelli di WildlifeDirect per la difesa della fauna selvatica convinsero nel 2009 le autorità di Nairobi a vietare il pesticida Furudan, che veniva usato nelle colture vicino alla riserva nazionale Masai Mara, responsabile della morte per avvelenamento di decine di leoni.

Kenia: Fauna selvatica

Le recenti denunce dell’organizzazione ambientalista – rilanciate in tivù da Paula – hanno fatto conoscere all’opinione pubblica la minaccia dei trafficanti e delle milizie armate contro i gorilla nel Parco Nazionale di Virunga nella Repubblica Democratica del Congo e la difficile situazione dell’area di conservazione Mara, in Kenya, rimasta senza turisti e risorse a causa della pandemia e pertanto diventata più vulnerabile alle incursioni dei cacciatori di frodo. «Gli ambienti naturali coi loro animali sono fragili e vanno protetti dall’avidità dell’uomo», fa notare la conduttrice di Wildlife Warriors.
I colossi dell’agrobusiness e dell’allevamento intensivo sono in cerca di terre su cui espandere le proprie fattorie e piantagioni industriali. Anche il boom edilizio, l’esplosione delle città e i nuovi cantieri infrastrutturali insidiando con le loro colate di cemento aree naturali di straordinaria biodiversità. «La tutela legale è indispensabile per far rispettare i diritti contro gli speculatori – argomenta Paula Kahumbu –. Ma il coinvolgimento della cittadinanza è fondamentale per presidiare il territorio». Non a caso la sua trasmissione è dedicata agli “eroi” dell’ambiente, persone semplici, appartenenti a comunità spesso remote, che nel loro piccolo riescono a dare un grande contributo. Che si tratti di un pastore masai o un pescatore luo o contadino kikuyu, Paula Kahumbu fa conoscere al mondo la loro battaglia quotidiana per la difesa dell’ambiente.

Kenia: Fauna selvatica

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