#296 - 22 novembre 2021
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

La storia registra soprusi e inganni
La politica vorace degli uomini e degli stati
torna ai secoli bui dello schiavismo

Merce

di Dante Fasciolo

Da sempre, gli uomini,
quelli che superate le ostilità con i vicini
hanno saputo intessere socialità,
hanno iniziato a commerciare le loro merci.
Io dò una cosa a te, tu dai una cosa a me;
poi, pian piano, ha fatto capolino la moneta
e il semplice mercato si è modernamente complicato
e nuove forme di scambio
hanno incominciato a scorazzare
da casa a casa, da borgo a borgo,
tra città e città, tra nazioni e nazioni,
tra mare e terra, senza più confini…

ben presto sono nati i dazi per segnare
sempre più marcatamente il potere economico
di alcuni popoli o di singoli su altri simili.
La storia registra soprusi e inganni
parallelamente all’espandersi del commercio,
paesi senza apparenti risorse
subiscono la vergogna delle deportazioni forzate
commercio di uomini-merce contro spiccioli,
forza-lavoro di schiavi per alti profitti nascenti.
Siamo lontani dalla storia del passato,
ora i commerci viaggiano su variegati binari
formalmente corretti e democratici:
ovunque ci sono prodotti per tutti, o quasi..

anche i più poveri ed esclusi dalla vita economica
possono bere una Coca Cola,
calzare scarpe Nike di scarto,
indossare una maglia Adidas di seconda mano...
la vergogna verniciata di carità.
Tutto bene? Solo una manciata di guerre attive?
Novità? La politica vorace degli uomini e degli stati
torna ai secoli bui dello schiavismo,
sviluppa nuove forme di commercio,
trasporta in aereo uomini-merce ai confini nemici
per uno scambio politica-potere.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.