#277 - 7 gennaio 2021
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 gennaio, quando lascerà  il posto al numero 278. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco che avanza la satira: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già  137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nessun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Ambiente

Eolico. Basta ipocrisie sul PPR, urgono tutele territoriali per il bene della Basilicata.
Comitato di 54 Associazioni e alcuni Sindaci alla Regione : subito “Aree non idonee” !

Basilicata sfregiata

Basilicata sfregiata

E’ sotto gli occhi di tutti lo sfregio eolico (e fotovoltaico) su vastissima scala perpetrato, grazie a 15 anni di disinteresse e complicità della politica!
Tuttavia è bastato un atto di avanzamento nell’istruttoria del futuro Piano Paesaggistico lucano, con cui si validava l’istruttoria dell’area di interesse archeologico Ager Venusinus, estesa sulla Basilicata nord orientale, per scatenare senza pudore reazioni ostili, scomposte e prive di contenuti !
Eppure, i valori identificati dagli esperti del Comitato Tecnico e alla base di questo comprensorio di 700 kmq sono inoppugnabili, a cavallo della via Appia e della maglia di tratturi, con oltre 3000 punti archeologici dalla preistoria al medioevo.

Basilicata sfregiata

A dire il vero si tratta di reazioni circoscritte e ben riconducibili a una chiara sfera mediatica e imprenditoriale: quella del potentato del settore energetico delle rinnovabili, segnatamente eolico, che denigrano il territorio rurale lucano per declassarlo a mero contenitore su cui rovesciare ancora (!) piantagioni di pale e pannelli.
Eccoli, i veri “estremisti”, quelli che hanno condizionato al ribasso le istituzioni e il famigerato PIEAR del 2010, che tengono in “ostaggio” il Piano Paesaggistico lucano per interessi particolari, elevando, ancora nel 2020, la Basilicata ad una imbarazzante vergogna nazionale.

Basilicata sfregiata

Le rinnovabili sono uno degli strumenti per la decarbonizzazione (non l’unico e nemmeno il più efficace). Tra queste l’eolico è un “sistema” speculativo, che fa man bassa di incentivi a scapito del fotovoltaico sulle superfici urbanizzate, auspicato invece da Associazioni e Comitati. Non può continuare questo perverso sistema di arricchimento per pochi, senza compartecipazione dei cittadini, a scapito di enormi risorse pubbliche e beni collettivi. Ancor più in periodo di crisi.
Il territorio tumefatto da centinaia di pale e pannelli non “svilupperà” la Basilicata ma la condannerà all’oblio!
Saranno i paesaggi rurali, i mosaici di pascoli, boschi, distese di grano e torrenti, il volo di Nibbi reali ed avvoltoi, le chiese rupestri e le centinaia di emergenze archeologiche, i centri storici, i casali e i castelli abbracciati ai profili territoriali… da salvare OGGI per offrire opportunità di promozione e rilancio di economie sane. E nel post Covid ce ne sarà un maledetto bisogno!

Basilicata sfregiata

Basilicata sfregiata

La Basilicata è già stata massacrata abbastanza da oltre 1400 impianti eolici (al 2018, Terna), elettrodotti, piste, sottostazioni elettriche. NON C’E’ PIU’ TERRITORIO DA PERDERE: la Regione e il Comitato di tecnici continuino a perseguire il Piano Paesaggistico ma intanto il territorio continua a subire l’attacco indiscriminato di progetti eolici. Ogni giorno di ritardo può determinare un’ipoteca insanabile.
Al di là delle responsabilità governative che pure vanno richiamate, una buona volta la politica regionale reagisca a tono. ORA, perché i ritardi hanno già condannato enormi territori !
Istruttorie e contenuti ci sono, in brevissimo tempo la Giunta Regionale può e DEVE approvare, con DGR, ai sensi delle Linee Guida nazionali (DM 10.09.2010), le “Aree non idonee” più urgenti per arginare la nuova ondata eolica e non compromettere ulteriormente i valori del Piano Paesaggistico che verrà. E con esso il futuro, quello vero, della Basilicata e dei Lucani.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)