#272 - 17 ottobre 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 30 ottobre, quando lascerà  il posto al numero 273. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà (C. Chaplin) - Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura (A. Schopenhauer) - la crudeltà  verso gli animali è tirocinio della crudeltà  verso gli uomini (P.O.Nasone) - L'uomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l'hanno piccolo ma utile e vero (L. da Vinci) - Verrà  il tempo in cui l'uomo non dovrà  più uccidere per mangiare ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un delitto (L. da Vinci) - Di tutti i crimini che l'uomo commette contro Dio e il Creato il più criminale è la vivisezione (Gandhi) -
Arte

Un momento articolato e curioso per approfondire contemporaneamente
la storia del Polesine e il grande genio di Dante Alighieri

Rovigo - Palazzo Rocale

La quercia di Dante

In anticipo di un anno sui festeggiamenti e le celebrazioni di Dante Alighieri in Polesine si dà vita ad un progetto dedicato Dante e alla mitica Quercia di Dante, l'albero possente che dominava il paesaggio in quel di Ariano nel Polesine.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

Il progetto vede la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del Comune di Rovigo, dell’Accademia dei Concordi, del Parco regionale del Delta del Po Veneto (Riserva della Biosfera Mab Unesco), il Comune di Ariano nel Polesine, insieme ad altre istituzioni territoriali e nazionali.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

Secondo la vulgata, che forse non ha alcuna radice storica ma che in Polesine è assunta a “dogma”, il Poeta dovrebbe la propria salvezza a questo gigante verde. Si tramanda infatti che Dante, rientrando da una ambasceria a Venezia, si sia smarrito nell’intrico di acque e boschi del Delta.
Per ritrovare la strada, si sarebbe arrampicato su un albero particolarmente possente, individuato nella colossale “Grande Rovra di San Basilio”.
“Rovra”, in polesano, sta per quercia o farnia. Nello specifico, il monumentale esemplare di Quercus robur che dominava l’argine del Po di Goro, nei pressi di San Basilio. Un albero che risulta citato, per la sua altezza e maestosità, in un atto notarile del 1548.
Nell’estate del 1321 Dante sarebbe realmente transitato per San Basilio, ospite dell’Hospitium gestito dai Monaci di Pomposa.
La Rovra di Dante oggi non domina più il paesaggio del Delta. Nel 2013 il tempo ha avuto la meglio sull'albero alto più di 26 metri, con un tronco che per essere abbracciato richiedeva 10 bambini o 6 adulti. Per il Polesine fu la perdita non solo del decano dei suoi alberi ma di un simbolo particolarmente amato.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

A Rovigo, a Palazzo Roncale, una mostra rievocherà la storia della “Grande Quercia”, proponendo immagini dell’albero e della sua caduta, esponendo anche una “reliquia” dell'albero e il sudario che una artista stese sul suo tronco abbattuto, ricavandone una specie di “sindone”.
All’omaggio alla Grande Quercia si affiancherà un omaggio al Poeta. Il suo fulcro sarà la mostra “Visioni dell’Inferno”, rievocazioni della prima Cantica affidate a tre artisti internazionali, uno per ciascuno degli ultimi tre secoli.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

L’Inferno in versione ottocentesca non poteva che essere quello, universalmente noto, del francese Gustave Doré, di cui in mostra sarà l’intero corpus di 75 tavole. Per evocare l’Inferno in versione novecentesca, sono state riunite le immagini di “Dante’s Inferno (1958–60)” dello statunitense Robert Rauschenberg. Un’artista donna, la tedesca Brigitte Brand è stata, infine, chiamata ad illustrare, con un’opera originale, una sua visione dell’Inferno oggi. L’artista proporrà in mostra anche un suo Omaggio alla Grande Quercia.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

Per questo progetto, dall’Accademia dei Concordi e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Rovigo emergeranno e verranno esposte anche alcune preziose, antiche edizioni della Commedia, mentre un corner sarà riservato all’originale volume “L’Inferno di Dante. Una storia naturale” (Mondadori, 2010) illustrato e commentato da Patrick Waterhouse e Walter Hutton, due giovani artisti in residenza a Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton.
Un ulteriore corner esporrà l’“Inferno di Topolino” del 1949, disegnato da Angelo Bioletto e sceneggiato da Guido Martina in terzine dantesche. Un omaggio davvero originale a Dante è quello del maestro mangaka più famoso al mondo, Go Nagai, che ha reinterpretato da par suo la Divina Commedia. La mostra ne proporrà alcune tavole.

La quercia di DanteLa quercia di Dante

Il progetto “La Quercia di Dante” non si limita però alla sola mostra. Nel corso della rassegna sono in calendario incontri con uomini di pensiero per stimolare originali visioni e riflessioni intorno all’Inferno dantesco, la cui lettura integrale è prevista nel corso di una lunga maratona.
In Accademia dei Concordi Leopoldo Benacchio, professore ordinario presso l'Osservatorio Astronomico di Padova, terrà una conferenza che sarà incentrata sulla visione del cielo e dell'astronomia che si aveva ai tempi di Dante come è descritta nella Divina Commedia.
A palazzo Roncale Marco Santagata, scrittore e docente all'università di Pisa, è uno dei massimo esperti di Dante e Petrarca, affronterà il tema "La politica, l'esilio e il poema sacro: come nasce un profeta".

La quercia di DanteLa quercia di Dante

L'immagine di Dante nella grafica europea dal neoclassicismo agli albori del modernismo sarà l'argomento affrontato da Francesco Parisi a palazzo Roncale Il curatore di importanti mostre e docente di tecniche incisorie è un personaggio di riferimento a livello nazionale per tutto ciò che riguarda l'incisione e le xilegrafie.
Mauro Carrera, docente di antropologia culturale ed estetica, critico e curatore di numerose mostre. Biblofilo e collezionista è lui che presterà alla mostra le opere di Doré, a Palazzo Roncale "La Divina Commedia di Doré. L'aldilà nell'immaginario colletivo moderno".
La chiusura delle conferenze è in bellezza a Palazzo Roncale con Massimo Cacciari, filosofo, accademico, saggista e politico italiano, che affronterà "Dante profeta".

La quercia di Dante

AFORISMI PER ANIME ALLEGRE - C'è un solo tipo di successo, fare della propria vita ciò che si desidera (H.D. Thoreau) - La vita, più è vuota, più pesa (A. Allais) - Tanto più grande è il potere, tanto più grande l'abuso (E. Burke) - L'invidia è una confessione di inferiorità  (H.de Balzac) - Non con la colelra, col sorriso si uccide! (F. Nietzsche) - Colui che semina delitto e dolore, non può mietere né gioia né amore (Pitagora) - Dopo tutto c'è soltanto una razza: l'umanità  ! (G. Moore) - Il povero ruba per fame, il ricco perchè insaziabile; il povero per sopravvivere, il ricco per sopraffare. (F. Collettini) E' l'ignoranza a rendere il mondo cieco (R. Quala) -