#259 - 21 marzo 2020
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
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21 marzo - Giornata Mondiale della Poesia

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Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani in occasione del 21 marzo, Giornata mondiale della poesia. istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999, intende riaffermare il valore intrinseco, estetico, culturale, antropologico della più profonda espressione dello spirito umano: il verso.

La poesia è celebrazione di eventi, manifestazione individuale o collettiva di sentimenti, bisogni, speranze; è la più “superflua” delle forme culturali, eppure quella più necessaria per alimentare l’animo degli uomini.

La poesia non serve in una realtà tecnocratica e digitale?
Al contrario è il lievito di tutto ciò che abbia un contenuto alto, nobile, critico, sdegnato, visionario. La vera poesia non ha padroni. Forse per questo ha più difficoltà a sussistere nella nostra società liquida e materialista. Eppure esisterà sempre. Malgrado noi.

Il CNDDU invita ogni studente a celebrare la giornata contraddistinguendo ogni proprio profilo social con versi di un poeta a scelta, che in qualche modo percepiscono più vicino al loro sentire.

L’hashtag della giornata è #fermentopoetico.

In tale occasione, ricordiamo che quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla scomparsa di Giuseppe Ungaretti, il poeta del nostro Novecento che affascina ancora molto i giovani per lo sperimentalismo formale e la verità dei contenuti umani proposti.

Con Fratelli suoi celebri versi, intendiamo qui ricordarlo:

Di che reggimento siete / fratelli? / Parola tremante / nella notte / Foglia appena nata / Nell'aria spasimante / involontaria rivolta / dell'uomo presente alla sua / fragilità.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)