#257 - 22 febbraio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 29 maggio, quando lascerà il posto al numero 264. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
animali

A margine dell'iniziativa del CAI : "Uomini e Grandi carnivori"

Lupo

tratto dal libro: “E’ Abruzzo…bellezza!”
di dante fasciolo - Lucio Trojano - Aracne Editore

di Dante Fasciolo

Seguire la tua ordinata corona di orme
significa insinuarsi tra fitta e impervia vegetazione,
o percorrere l’ovattato manto di neve sul monte,
e perdersi nel pensiero sulla tua fuggevolezza.

Sei un incallito solitario notturno,
isolato, scontroso e guardingo oltre misura,
coltivi la tua intelligenza ululando alla luna,
e per segnalare la presenza al tuo branco.

Timoroso, affidi la protezione del corpo
a quell’albero in alto, e con lo sguardo sagace
progetti alla luce ultima del tramonto
la trama dell’avventura che ogni notte ti attende.

Ti riconoscono, gli uomini, spirito di libertà
e ti ricordano caro al dio Marte,
giacchè associano alla tua natura di guerra e sangue
la difesa per la sopravvivenza minacciata.

Fu l’umile frate Francesco, ricordi?
a tenderti la mano e a fermare i bastoni
che ti inseguivano imperdonabili
per le tue malefatte e ripetute razzie.

Da allora, la fuga dall’uomo, e la scorribanda
nei pendii dei monti e delle valli e il guado dei fiumi,
controvento odoroso di cibo, e lo sguardo al cielo
rincorrendo la stella che illumina il sentiero.

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -