#256 - 8 febbraio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, quersto numero resterà in rete fino alla mezzanotte del giorno 06 marzo, quan do lascerà il posto al numero 258. ORA per VOI un po' di SATIRA - Finchè ti morde un lupo, pazienza; quel che secca è quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport è l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista è colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Cultura e Società

Con le ultime decisioni prese a Londra....un saluto agli amici britannici

Brexit - Shakespeare - itanglese

La Brexit non ci toglierà Shakespeare e neppure lo sfizio di parlare in "itanglese"

di Nicola Bruni

Avremo, con la Brexit, una testa coronata in meno nel consesso dei capi di Stato dell'Unione Europea, ma ci consoleremo conservando ben 6 monarchie (Spagna, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio e Lussemburgo) democraticamente mescolate con 21 repubbliche, e aumentando dal 75 al 77,78 per cento il tasso di egualitarismo repubblicano della compagine comunitaria.

Subiremo certamente delle perdite nel campo degli scambi commerciali, ma in misura inferiore ai danni economici e finanziari che ricadranno sul Regno Unito con l'uscita effettiva dal mercato comune europeo.

Brexit - Shakespeare - itangleseBrexit - Shakespeare - itanglese

Il Governo di Londra potrà sottrarre ai cittadini dei Paesi rimasti nell'UE una serie di benefici di cui attualmente godono sul suo territorio. In compenso, non farà più pesare all'interno dell'Unione la sua sudditanza agli interessi strategici degli Stati Uniti d'America, che ha rappresentato il maggiore ostacolo alla definizione di una politica estera e di difesa comune.

Ma quello che il presuntuoso Boris Johnson non potrà togliere al resto dell'Europa sarà il patrimonio europeo della cultura britannica: dai "Racconti di Canterbury" di Chaucer a "L'Utopia" di Tommaso Moro, dal "Romeo e Giulietta" di Shakespeare al "Padre Brown" di Chesterton, solo per citare alcuni degli autori più rappresentativi.

Brexit - Shakespeare - itangleseBrexit - Shakespeare - itanglese

Così come nessun editto londinese potrà impedire ai nostri governanti di continuare ad esprimersi - gratis - in "itanglese", usando comunemente anche negli atti ufficiali termini "English" come ticket, budget, welfare, road-map, job, al posto dei corrispondenti vocaboli italiani.

D'altra parte, nessuno potrà privare la lingua inglese della ricchezza lessicale che le deriva dal latino dell'antica Roma, a cominciare da molti termini della moderna tecnologia (computer, video, server, tutor, forum, media, mobile...) per finire - ironia della sorte - con l'exit della Brexit.

Brexit - Shakespeare - itangleseBrexit - Shakespeare - itanglese

ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà l'amore per il potere, sia avrà la pace (J. Hendrix)