#255 - 25 gennaio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

Presentato a Roma presso la Libreria Pallotta.
Interventi di Roberto Fusco,docente ordinario dell’Università Pontificia Salesiana,
Laura Landolfi giornalista e critica dello spettacolo, Giulia Mombelli, attrice, e
Massimo De Lorenzo, attore, che leggeranno alcuni brani del romanzo. Presente l’autrice.

Una gita a Roma

Dal Film al LIbro

di Karin Proia - prefazione di Francesco Buranelli - Nanuk Editore

Francesco, nove anni e una grande passione per l’arte, e la sua sorellina Maria, cinque anni, da una cittadina di provincia arrivano a Roma in gita con la mamma. Quando un problema li costringe a rimettersi in viaggio per tornare a casa prima del tempo, il bambino decide di scappare dalla madre e la sorellina lo segue. Francesco si pente subito del gesto inconsulto. I due bambini, soli, si ritroveranno catapultati in un ricco universo di personaggi, luoghi sconosciuti e situazioni inattese, che li porterà a scoprire una grande città unica al mondo, con tanti pericoli ma anche dai tratti magici e accoglienti.

Karin Proia, parola dopo parola, capitolo dopo capitolo, ci fa vivere con naturale immediatezza e vibrante tensione lo spasmodico desiderio di Francesco di visitare la Cappella Sistina, cui fa da controcanto la tenera, buffa complicità di Maria, turista suo malgrado. [...] La straordinaria cornice di Roma - bella, indifferente e immensa a confronto con i due piccoli protagonisti - diviene la scenografia di una avventura straordinaria, piena di incontri e di rischi...”.
Francesco Buranelli già Direttore dei Musei Vaticani,

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).