#253 - 21 dicembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Ambiente

Convegno del Movimento Azzurro
"Premio per l'Ambiente 'Gianfranco Merli' 2019"

Roma - Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali

Il pianeta azzurro :
l’impronta del creato

di Dante Fasciolo

Gli uomini del nostro tempo ti hanno dedicato un giorno di festa,
un inutile esorcismo per nascondere il male che hanno fatto e che faranno ancora.
Hanno usato per te carezzevoli aggettivi,
ma ti hanno lasciata sola a combattere le nefandezze del mondo.
E tu, forte della tua fragilità,
mostri ancora con coraggio la tua fisionomia, segnata ma non vinta,
e con accorato respiro mi inviti a mutare in rinnovata scoperta
la fantasia che muove il meccanismo divino della creazione.

Volo, ora, abbandonato al libero aire del vento,
lo stesso che incide, come vomere invisibile, solchi profondi
sulle sabbie dei deserti infuocati;
e increspa, spinge, tormenta e moltiplica onde di acque calde e chete
mai stanche di rinnovarsi in spumeggianti approdi.
Ecco il ritmo poetico e violento, contraddittorio nello scorrere a valle,
di fiumi in piena, pacificati nel confondersi col grande abisso.
Ecco sconfinate praterie, e immensi boschi…aprirsi d’improvviso
sui crateri di canyon millenni: palcoscenici per una sinfonia di equlibri.

Uragani e Cavalli nella Pampas, danza di api e voli di farfalla.
Dalle viscere della terra ecco nuovi schiavi… ed energie per i vivi.
Patrie e Popoli a rischio estinzione…treni, navi, aerei
al servizio delle tante droghe: bagagli per il profitto e per la morte.
.L’antico canto degli uccelli di Aristofane sembra accompagnare con lamento
il grido di dolore di madri per il massacro dei loro figli,
presto soffocato dal rumore assordante dei tanti cacatua umani
impegnati senza sosta e senza vergogna per il possesso del territorio.
Orme di orsi in cerca di cibo su canditi, ostili ghiacciai, bene si appaiano
con la rassegnazione di milioni di uomini in cerca di pane….
e i ruderi di Efeso non hanno dimenticato il cammino di Paolo tra le genti
per saziare tutti con il “Pane della Vita”.

Ecco… l’ultimo angolo inesplorato del mondo si rivela:
lo Spirito del Creato invita a rompere il soffocante guscio ammanitico
e liberare la coscienza, e pregare, e difendere questo nostro unico pianeta
e le piante, gli animali, gli uomini che lo abitano

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).