#253 - 21 dicembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Una vera festa

di Dante Fasciolo

E come ogni anno, eccoci immersi nelle feste natalizie.
Il respiro dei giorni si fa più affannoso;
c’è fretta per ogni cosa e il tempo corre più veloce;
i telefoni squillano, i telefoni sono occupati,
ci sono messaggi, rispondi se vuoi…per educazione,
suona il postino, arrivano pacchi,
sempre più vini e dolci, e meno fiori…qualche libro…
in casa, in ufficio, in fabbrica
c’è una scorribanda di auguri
sinceri, affettuosi, indifferenti, anonimi…

"Che fai amico per le Feste?
Niente, niente di speciale…
tombola a cena, in casa con i miei…
Dovresti, amico, ricordare
che quel tuo “niente, niente di speciale”
per tanta gente è un troppo da sperare. "

Pochi versi di Renzino Barbera,
ci richiamano ad una dura realtà,
che incalza con maggiore violenza nei giorni di festa,
ma lega i giorni i mesi e gli anni
con ruvidi nodi o invisibili azioni
la vita di infinita provvisorietà
di milioni di uomini, donne, vecchi, bambini…

Una casa, la tombola, la cena:
Si, per molti; ma non per tutti!
Guerre e distruzioni – profughi ovunque,
sfruttamenti e soprusi – fame e rassegnazione,
odio e negazioni – insopportabile dolore.

E noi, testimoni di questo tempo.
Saremo mai capaci di trasformare
quel “niente di speciale”
in una fabbrica di Speranza?

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)