#251 - 16 novembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Fotografia

"Il vero mondo si nasconde agli occhi dell'uomo. Il mondo vero si trova dietro a un velo"
(Oreste Pipolo)

Napoli - Pio Monte della Misericordia

La Napoli velata

Opere di Oreste Pipolo

immagini tratte dall’ultimo progetto fotografico

La Napoli velataLa Napoli velata

La Napoli Velata è la mostra fotografica di Oreste Pipolo inaugurata il 26 ottobre presso il Pio Monte della Misericordia, istituzione fondata nel 1602 da sette nobili napoletani che, consapevoli delle necessità di una popolazione bisognosa di aiuto e di solidarietà, decidono di devolvere parte dei propri averi ed il proprio impegno alle opere di carità.
Il dipinto del Caravaggio, dall’alto dell’altare maggiore della Cappella, compendia le azioni di solidarietà esercitate dal Pio Monte della Misericordia in una straordinaria sintesi delle Sette Opere di Misericordia corporale, ancora oggi attentamente esercitate.

La Napoli velataLa Napoli velata

A pochi anni dalla scomparsa del famoso fotografo partenopeo Oreste Pipolo, Giovanni Mangiacapra e le figlie dell’artista Miriam e Ivana hanno voluto esporre le immagini tratte dall’ultimo progetto fotografico, La Napoli Velata, documentato dal giornalista Domenico Iannacone all’interno della puntata Spaccanapoli della trasmissione I 10 comandamenti su Raitre.

La Napoli velataLa Napoli velata

La mostra vuole essere un contributo contemporaneo alla fotografia di Oreste Pipolo, che attraverso le sue immagini dà valore anche sociale alla città di Napoli.
«Ogni singola foto» - spiega Oreste Pipolo - «è già una scelta di visuale e, quindi, di visione. Spesso anche di denuncia, come accade nell’immagine relativa alle rovine del museo di Città della Scienza, o allo stato di abbandono di alcune sculture e fontane della città di Napoli. Da queste immagini è possibile addirittura rievocare il pensiero di Schopenhauer. Il filosofo affermava che il 'vero' mondo si nasconde agli occhi dell'uomo. Il mondo vero si trova proprio dietro un velo. Questo velo è, appunto, il metafisico 'velo di Maya'».

La Napoli velataLa Napoli velata

L'esposizione è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo con cui Il Pio Monte della Misericordia inaugura la nuova collana “Pio Monte della Misericordia- Contemporanea” - Enzo Albano Editore.

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AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)