#246 - 20 settembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Fotografia

Per migliorare le proprie capacità di pianificazione di un reportage

Fare fotogiornalismo

Fare fotogiornalismo

C’è sempre un altro punto di vista, una notizia non raccontata, un modo diverso di narrare.
Fare reportage significa spesso svelare l’inaspettato, mostrare l’altra faccia della realtà.
Alessandro Gandolfi – storico collaboratore della rivista Africa, cofondatore dell’agenzia Parallelozero, fotografo che da anni pubblica i servizi sulle migliori testate italiane e internazionali – in questo seminario ci accompagnerà in un viaggio attraverso il fotogiornalismo: come nasce l’idea di una storia, come si può svilupparla al meglio sul campo, come si realizza l’editing finale? Come si collabora con Ong, Agenzie umanitarie, piccoli e grandi committenti? Come cambia – se cambia – il modo di guardare e fotografare il mondo?

Fare fotogiornalismo

Due giorni (Milano - 12 e 13 ottobre presso la rivista Africa) fra lezioni teoriche e letture portfolio durante le quali il fotografo affronterà temi come la pianificazione del servizio, l’atteggiamento nei confronti dei soggetti, il miglioramento e la preparazione delle immagini. Con un’attenzione speciale rivolta al continente africano.
Un seminario fotografico che passerà in rassegna i vari aspetti di un reportage: dalla ricerca dell’idea iniziale alla pianificazione del servizio, dal lavoro sul campo all’editing definitivo delle immagini. Il docente illustrerà inoltre come scegliere una sequenza di foto efficace, quanto è importante la lavorazione digitale e perché è indispensabile la conoscenza della deontologia professionale nel lavoro del fotogiornalista.

Fare fotogiornalismo

Da anni Gandolfi viaggia per il mondo alla ricerca di storie giornalistiche.
In Africa, in particolare, ha realizzato reportage di alta qualità che hanno avuto grande visibilità e diffusione attraverso pubblicazioni prestigiose, premi internazionali, mostre personali e collettive. Ha toccato soggetti di varia natura: dalla guerra in Libia ai profughi del Ciad, dalla borghesia etiope al centro spaziale di Malindi in Kenya, dalla crisi di ebola in Sierra Leone all’obesità infantile a Nairobi, dalla Hollywood del Cairo al dramma dell’aids in Malawi.
Il seminario è rivolto a chiunque sia interessato a migliorare le proprie capacità nel settore del fotogiornalismo e della pianificazione di un reportage.

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AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)