#245 - 27 luglio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Bugie

di Dante Fasciolo

Se dici bugie, andrai all’inferno con tutte le scarpe…
mi ripeteva ogni tanto mia nonna Maria,
sicuramente in occasione di qualche mia marachella,
e calcava la voce sulle scarpe,
forse perché erano considerate un bene prezioso
e non era opportuno distaccarsene mai,
in quel difficile dopoguerra.

Non ricordo le piccole bugie di fanciullo,
ma per il rispetto che avevo di mia nonna,
mi sentivo orgoglioso e soddisfatto
ogni qual volta potevo dimostrare di dire la verità.
Era la verità di piccole cose quotidiane
che producevano piccole perdonabili vanità …
quella sensazione che nel tempo muta in dignità.

Ecco, il tempo…un’altra massima ricordo,
non so dove ascoltata la prima vota; da sempre
rimasta a mente nella sua solennità:
“Io non parlo; se parlo non dico;
se dico, non dico il vero”. punto.
Come dire: il massimo che ricaverete da me
è una bugia.

Quante nefandezze producono le bugie!
Si possono perdonare le bugie?
Si, se riconosciute; si, se si chiede scusa;
si, se si ripara al danno prodotto;
no, se non si riconosce che bugia equivale a falsità,
a menzogna, a inganno, in specie usate,
o abusate con potere, senza dignità, in danno di una comunità.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)