#244 - 13 luglio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Carpe Diem

di Dante Fasciolo

Come spesso succede,
bisogna ricorrere al latino per rispondere al meglio
all’assillo che ci preme al momento.

Carpe diem: Cogli l’oggi.
Nel tran tran della convulsa vita quotidiana
il termine calza bene per un’infinità di occasioni:

Trovi un portafoglio? carpe diem, perché restituirlo!
Puoi far a meno di andare al lavoro? Carpe diem,
sarebbe sciocco non approfittare;
Ti offrono un guadagno extra? carpe diem, prendere al volo,
senza preoccuparsi troppo sulla leicità;
Incontri una bella donna? Carpe diem, provaci!
Idem per una donna, se è un bell’uomo;
Un collega fa un errore? Carpe diem, rimarcare all’istante;
Combini guai con amici, carpe diem, alzo le mani, io non c’entro!

E via di questo passo,
senza pensare un minimo alle conseguenze
dei gesti che si compiono con superficialità
ogni giorno senza pensare al domani
o ai tanti domani successivi che segneranno la tua vita.

Ecco, pensa per un attimo al carpe diem della politica:
Cerchi lavoro? Ti faremo sapere;
Sei malato grave? Aspetta il tuo turno;
Non hai cibo per i tuoi figli? Provvederemo…
hai provato intanto alla Caritas?
Sono un clandestino posso restare? Debbo nascondermi?
Dipende…di che colore hai la pelle?!
Guadagno due euro l’ora! Fatteli bastare;
Guadagnavo quattro, l’anno scorso…
E non sei riuscito a risparmiare niente …

Giorno dopo giorno, senza vergogna,
sulla scacchiera della politica
va in scena un atroce gioco al massacro
sulle miserie della vita;
e parole bugiarde si rincorrono capaci soltanto
di annunciare mortificanti promesse
per prendere oggi – carpe diem - tanti voti per contrastare,
combattere, distruggere, il nemico e il tessuto sociale,
mentre all’orizzonte ben visibili appaiono
i grandi problemi che attanagliano un futuro ineludibile.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)