#241 - 1 giugno 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Pagine Preziose

Le pietre raccontano

di Paolo Emilio Capaldi - Cristina Ternovec - Piero Lancia - Brunella Bonetti

Edizioni il Lupo

LE PIETRE RACCONTANO Alla scoperta di 26 borghi abbandonati nella natura dell'Appennino. Un grande lavoro eseguito da 4 autori appassionati di storia ed Appennino: Paolo Emilio Capaldi - Cristina Ternovec - Piero Lancia - Brunella Bonetti - nella ricerca di case nei borghi abbandonati, che in Appennino sono molti; a volte sono solo mura crollate, in tanti altri casi gli edifici sono integri, con le abitazioni che hanno conservato tetti, porte, stanze, oggetti dell'esistenza quotidiana della vita di un tempo. Oltre e al di là della bellezza dei luoghi, spesso selvaggi e boscosi, è il senso di "vite", di altri come di noi stessi, che quelle vecchie mura, quelle pietre, provano a raccontarci. Sta a noi riuscire ad ascoltarle...

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).