#241 - 1 giugno 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Cultura e Società

Promossa dalle Nazioni Unite

Celebrazioni in tutto il mondo

Bambini vittime

L'impegno per un traguardo nel 2030

Il 4 giugno si celebra la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, istituita dall’Assemblea Generale, con la risoluzione ES-7/8, per affermare l’impegno delle Nazioni Unite per la protezione dei diritti dei bambini.

Bambini vittimeBambini vittime

L’obiettivo della giornata è quello sensibilizzare e prendere atto del dolore che affligge i bambini che in tutto il mondo sono vittime di abusi fisici, mentali ed emotivi.
Lo sforzo delle Nazioni Unite per la protezione dei diritti dei bambini è stato costante e ha portato all’adozione di una convenzione e a successive risoluzioni. Nonostante i progressi fatti, negli ultimi anni il numero delle violazioni perpetrate nei confronti dei bambini è aumentato in molte zone di guerra.

Bambini vittimeBambini vittime

Sono 250 milioni i bambini che vivono in paesi e aree colpite dai conflitti e sono ancora i bambini a subire maggiormente le conseguenze della guerra.
I bambini vengono reclutati da milizie e costretti a combattere, subiscono violenze sessuali, vengono rapiti, perdono la vita in attacchi contro obiettivi sensibili quali scuole e ospedali.

Bambini vittimeBambini vittime

Occorre fare di più per proteggere i minori che sono bersaglio dei terroristi, per la promozione del diritto internazionale umanitario e il rispetto dei diritti umani e dell’infanzia, e per assicurare che le violazioni dei diritti dei bambini siano penalmente perseguite, così come riferito da Peter Thomson, Presidente della 71esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Bambini vittimeBambini vittime

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile approvata nel 2015 prevede un piano universale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) per garantire un futuro migliore alle nuove generazioni.
Il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda assicurerebbe la riduzione di conflitti e povertà, l’accesso all’acqua e al cibo, l’istruzione e, in generale, la creazione di un mondo più sicuro per i bambini di tutto il mondo.

Bambini vittimeBambini vittime

Questa giornata è un’importante occasione per riaffermare la volontà di ciascuno di noi di proteggere i bambini vittime di violenze. Come disse Javier Perez de Cuellar, Segretario delle Nazioni Unite nel 1983: “In questa occasione solenne occorre ricordare il sacro dovere, sancito dalla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, di garantire che tutti i bambini, senza alcuna eccezione, godano di una tutela speciale”.

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AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)