#240 - 18 maggio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Fotografia

Nell'ambito delle iniziative per "Matera Capitale della Cultura"

Matera

Progetto Coscienza dell'Uomo

Inaugurate tre mostre fotografiche

Tra le più significative iniziative promosse nell'ambito delle celebrazioni di "Matera Capitale della Cultura" è obbligo annoverare tre mostre fotografiche recentemente inaugurate.

Progetto Coscienza dell'UomoProgetto Coscienza dell'Uomo

Massimo Mastrorillo e Pamela Piscicelli con “Il mare siamo Noi” - presso Complesso del Casale -, affrontano il problema dell'aggressione al patrimonio, ritenuta lo strumento più efficace di contrasto alle organizzazioni di stampo mafioso. Il progetto Il Mare siamo Noi muove da qui, dai beni sequestrati o confiscati a quelle organizzazioni, per indagarne le radici, la visione del mondo e il tessuto connettivo che le salda alla vita del cittadino qualunque.
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Progetto Coscienza dell'UomoProgetto Coscienza dell'Uomo

Rinaldo e Davide Capra con “Who are You? Lavoro e dopolavoro in posa” - presso Ex Ospedale di San Rocco - affrontano il difficile rapporto uomo-lavoro. "Ritratto dopo ritratto, gli uni che si susseguono agli altri, volti che ci mettono dinanzi a un mondo inaspettato, - sono parole degli autori - mentre scattiamo, Davide ed io prendiamo coscienza che ciò che osserviamo e fotografiamo… è un’epifania."

Progetto Coscienza dell'UomoProgetto Coscienza dell'Uomo

Marco Saielli con “Il Dragone al Primo Maggio”. - presso Ex ospedale San Rocco - con sapiente e geniale utilizzo della tecnica fotografica con sensibilità creativa ad utilizzare la luce quale scrittura di momenti, ha saputo sovrapporre due momenti significativi di altrettante rispettive comunità coabitanti, quali il “Capodanno Cinese” e il “Primo Maggio”. Così agendo, così facendo, così fotografando, ha evidenziato il comportamento della comunità cinese in relazione alla propria cultura e la ricorrenza di una celebrazione politica, quale è il Primo Maggio / Festa dei Lavoratori, con proprie ritualità diverse, per quanto altrettanto particolari.

Progetto Coscienza dell'UomoProgetto Coscienza dell'Uomo

Le mostre fanno parte del progetto di Coscienza dell'Uomo, il più imponente progetto fotografico mai realizzato in Italia, 365 giorni di incessante attività con lo scopo di sensibilizzare le coscienze.
Progetto per contribuire a un cambiamento possibile, perlomeno a rallentare i danni che alcune socialità controverse e contraddittorie stanno producendo, sia in buonafede (comunque colpevole), sia in malafede (ed è peggio): una certa mal-fotografia che alimenta quella orrenda Società dello spettacolo sulla quale il filosofo francese Guy Debord ha fatto riflettere nel suo saggio omonimo, del 1967.
Il “genocidio culturale” teorizzato da Pier Paolo Pasolini ha spinto Francesco Mazza promotore e responsabile del progetto a parlarne e operare in senso inverso. L’occasione di Matera 2019 è sembrata imperdibile: si preventiva che un milione di persone visiteranno Matera e i suoi Sassi... perché non parlare una lingua fotografica elevata? perché perdere un’occasione tanto importante?

Progetto Coscienza dell'UomoProgetto Coscienza dell'Uomo

Francesco Mazza, che vive e opera nel settore commerciale della fotografia a Catanzaro, Antonello Di Gennaro, fotografo e cittadino materano, e Maurizio Rebuzzini, da Milano, osservatore delle fenomenologie fotografiche, sono approdati al comune accordo di proporre una fotografia ideologicamente meridiana, capace di coniugare e assolvere perfino quella fidelizzazione consapevole che consente a ognuno di avvicinare la stessa Fotografia con passo convinto e partecipazione consequenziale (anche commerciale, sia chiaro).
Ciascuno di loro, con le proprie competenze, ha contribuito al progetto Coscienza dell’Uomo, che si distribuisce lungo tutto il Duemiladiciannove, partendo da questi primi passi.

Già... Coscienza dell’Uomo. Un invito a osservare, piuttosto di giudicare. Una esortazione a pensare, invece di credere. In inviolabile passo fotografico. In correzione volontaria e consapevole di quel “genocidio culturale” che porta a nulla, che crea soltanto danni, che regredisce il pensiero individuale e collettivo... qualsiasi cosa significhi per ciascuno di noi.

                        https://www.mat2019coscienzadelluomo.it/
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)