#239 - 4 maggio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Arte

Modifiche artistiche senza stravolgere il reale.

Roma - Casa dei Bergamaschi

Impronte d'artista

Variazioni di Maria Zamboni, Hamida Sager e Lucio Trojano
sulle immagini fotografiche “Roma. Incanto e magia” di Angelo Paionni

Di Alessia Paionni

Impronte d'artista

°°°°°°°Foro Traiano: il foto e i suoi mercati simbolo della potenza di Roma ove affluivano tutte le merci e le ricchezze provenienti dai lontani confini dell'Impero

L’amicizia è una delle emozioni più belle che la vita ci regala.
Lei, a sua volta, ci restituisce doni bellissimi e inattesi.
Questa mostra, ad esempio, non sarebbe mai stata possibile se quattro artisti, che sono anche grandi amici, non avessero giocato l’uno sulle opere dell’altro con un processo metacreativo che, partendo dalle immagini fotografiche di Angelo Paionni, le fa rinascere a nuova vita.

Impronte d'artista

°°°°°°°Il glorioso "Nasone", fontanella di ghisa realizzata nel 1874 è rimasta inalterata fino ad oggi:

I disegni di Maria Zamboni, gli inchiostri di Hamida Sager e le vignette di Lucio Trojano danzano sugli sfondi pittorici di una Roma allo stesso tempo presente e lontana, vera e surreale, per generare inedite emozioni.

Impronte d'artista

°°°°°°°Fontana di Trevi: "A Roma anche l'acqua ha finito col farsi un'anima orgogliosa" (Antonio Baldini)

Più che di scrap-booking, tecnica di matrice anglosassone per decorare le pagine dei libri avvalendosi di tecniche varie, in questo caso si tratta di vere e proprie variazioni creative su uno stesso tema, ovvero la riproposizione di un'idea artistica in cui essa subisce però modifiche, più o meno profonde, rispetto alla sua forma originaria, cioè le immagini di Roma contenute nel volume “Roma. Incanto e magia” di Angelo Paionni.

Impronte d'artista

°°°°°°°Piazza Barberini: Il tritone zampillante della Piazza Barberini, arricchita dall'elegantissima fontana creata dal genio del Bernini.

Se parlassimo di musica, mi verrebbero in mente le trenta monumentali variazioni Goldberg di Johan Sebastian Bach o la dolcissima Fantasia di Ralph Vaughn Williams sul tema inglese di Greensleeves.
Ma c’è di più: queste “impronte d’artista” sono soprattutto un omaggio, che sa anche un po’ di scherzo, che tre amici fanno alle opere di Paionni: aggiungono colori, anche aspri, integrano con elementi disegnati a mano o applicati a collage, ridestando in noi interpretazioni — spesso umoristiche — di scene altrimenti auliche.

Impronte d'artista

°°°°°°°Castel Sant'Angelo: Già mausoleo dell'Imperatore Adriano eretto nel 130 d.C., ha accolto le spoglie dei membri della dinastia imperiale fino a Caracalla.

Le nuove tavole mostrano immagini arricchite o stravolte, introducono frammenti di poesia, assumono tratti divertenti oppure cinici, travalicano il messaggio originario di Paionni portandolo molto più lontano, fino a estremi che mai l’artista avrebbe contemplato.
Questo divertissement non è nuovo nell’arte: si pensi alla Gioconda con baffi e pizzetto del francese Marcel Duchamp, a certi oggetti creati da Salvador Dalì, come il celebre telefono con l’aragosta al posto della cornetta, e alle opere più prosaiche dell’italianissimo Piero Manzoni, tra rosette imbiancate e ricordini inscatolati.

Impronte d'artistaImpronte d'artista

°°°°°*Casetta delle Civette a Villa Torlonia:

Il divertimento è sotteso anche agli interventi dei nostri tre artisti sulle foto di Roma, lo si percepisce chiaramente: hanno atteso che l’ispirazione arrivasse guardando le immagini e, appena l’intuizione è giunta — sia subito, in un istante, oppure dopo lunga riflessione — hanno provato a trasferirla sulla carta, ciascuno con il suo personalissimo stile, affrettandosi a realizzare l’idea prima che svanisse dalla mente.

Impronte d'artistaImpronte d'artista

°°°°°°°Nerone all'Arco di Costantino e Colosseo -- Campidoglio: "...vedemmo vestigia di tre o quattro secoli, lo stemma della città che si vede su molte colonne è la lupa che allatta Romolo e Remo" (Michel de Montaigne).

Forse il risultato sperato è stato raggiunto al primo tentativo, forse invece è stato necessario provare e riprovare fino a quando l’essenza dell’ispirazione non si è concretizzata sulla carta.
In tutti i casi, il risultato è un quid novi che nell’insieme risulta superiore alla somma delle sue singole componenti: l’immagine originaria e l’integrazione creativa. Ne scaturisce un prodotto con la natura ambigua dell’opera nell’opera, cioè della creazione al quadrato: tre preziosi “libri d’artista” da sfogliare per vivere l’immaginario e l’immaginato.

Impronte d'artistaImpronte d'artista

°°°°°°°"...e li cavalli delle carrozzelle camminavano piano sul serciato come avessero er zoccolo ovattato...chiuso er vicolo ar traffico se sente tutt'intorno un siulenzio riverente..." (Checco Durante). --

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).