#239 - 4 maggio 2019
**AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 maggio, quando lascerà il posto al numero 241. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) - **
Pagine Preziose

Sacro agli antichi l'olivo

Un percorso fotografico e lirico

di Angela Brucoli - ABF edizioni

I Fenici, i Greci e i Romani consideravano l’olivo un albero sacro, perché da esso dipendeva l’esistenza di queste popolazioni.
Questa sacralità non può essere persa, ma, al contrario, deve essere narrata tramandandola e fissandola nel tempo e nello spazio per le generazioni future. Le fotografie e le odi dedicate all’albero sono state raccolte nel libro, composto da due parti.
La prima intitolata “Dentro il Mito”, laddove tutto ebbe inizio.

I soggetti fotografati sono olivi tra i più antichi, sculture che presentano forme estreme, esili o maestose. L’autrice punta la messa a fuoco proprio sui loro tronchi, screpolati e spaccati.
Le immagini sono in bianco e nero con una dominante tra il seppia e il verde, per ricordare che si tratta sempre di olivi.
Nella seconda parte, al centro del percorso c’è “L’opera dell’uomo”.
Le immagini sono a colori perché ci riportano al nostro tempo.
Le liriche si sviluppano nello stesso modo: partendo da quelle tonalità che ricordano il mito nelle odi omeriche, approdano a parole più attuali. Ogni serie fotografica ha la propria lirica.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)