#238 - 13 aprile 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Arte

Roma - Fine Art Gallery

La Musa della Verità

Una mostra di Luca Morelli a cura di Francesca Anfosso

28 Piazza di Pietra presenta fino al 12 maggio 2019 La musa della verità, una personale del pittore romano Luca Morelli.
In mostra una quindicina di di dipinti, tutti oli su tela, di varie dimensioni ed espressione della produzione pittorica più recente di Morelli, in gran parte realizzati appositamente per questa sua prima esposizione in Piazza di Pietra.

La Musa della VeritàLa Musa della Verità

La pittura di Morelli come l’ha in modo impareggiabile definita Arnaldo Romani Brizzi: “...punta al risultato di un mondo determinato nella propria ed esclusiva cifra stilistica e di racconto - un mondo che possa essere condiviso da tutte quelle persone che, per l’arte appunto, osano ancora pronunciare parole difficili quali ispirazione, aspirazione, spiritualità.”

La Musa della VeritàLa Musa della Verità

Nelle opere di Morelli ambienti, figure e oggetti sono, simultaneamente e nella medesima misura, i padroni della scena e i protagonisti del suo racconto pittorico. Potrebbero vivere e distinguersi ciascuno come elemento a sé stante ma è nel loro diventare ”insieme” che si completano e si arricchiscono reciprocamente.

La Musa della VeritàLa Musa della Verità

Gli ambienti non sono la scena in cui si svolge la rappresentazione e gli oggetti non fanno da complemento d’arredo. Il loro ruolo è quello di accompagnare con pari dignità le figure umane, creando un soggetto composito e ricco di singoli, distinti dettagli ma al tempo stesso unico e indivisibile.

La Musa della VeritàLa Musa della Verità

La sapienza pittorica di Morelli si esprime e risalta inoltre nel ricorso ad una gamma cromatica ricca e composita in cui si alternano e convivono in efficace equilibrio le intensità e le sfumature, le luci nitide e le ombre. E’ come se sulla scena ogni singolo protagonista (la sedia, la finestra, l’immagine femminile) fosse inquadrato da un riflettore dedicato ma malgrado ciò, o forse proprio per questo, svolgesse un ruolo essenziale nel conferire all’opera una complessiva armonia luminosa.

La Musa della VeritàLa Musa della Verità

Si evoca così la cinematografia, mondo che non appare estraneo al sistema pittorico di Morelli; nei suoi dipinti le ambientazioni,interni a volte affacciati su prospettive architettoniche esterne, si propongono quasi come le scenografie di un film. E poi le sue donne:enigmatiche,assorte,a volte altere, sempre eleganti. Eleganza e discrezione che nei nudi rendono più intenso il richiamo alla sensualità.
La padronanza della figura umana, l’impeccabile tecnica e una soffusa ammirazione estetica divengono esplicito omaggio alla femminilità.

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Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).