#237 - 22 marzo 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Figli

di Dante Fasciolo

“E’ il mio sogno”
ha detto con infantile semplicità
il ragazzo dodicenne di origini tunisine ma nato in Italia,
che con prontezza e fermezza ha chiesto
alle forze dell’ordine di intervenire in soccorso di quel pullman
che un autista squilibrato carico d’odio
aveva destinato a tomba ardente per 50 ragazzi,
simbolo di una vendetta per i profughi morti nel mediterraneo.

“E’ il mio sogno”
ha detto con infantile semplicità il ragazzo-eroe
"avere la cittadinanza italiana",
ora promessa con il cipiglio di grandezza e di autorità,
sorvolando su 12 anni di vita concessa da “apolide”.
E’ proprio necessario un gesto eroico per vedersi
riconoscere un’appartenenza civica e civile?
Dovranno diventare tutti eroi le migliaia di giovani nati in Italia
che trascinano il fardello di un vuoto nel cuore?
Dovranno ripetere tutti: “Questo non è un film”
quando ci accorgiamo dei loro disagi?

Si sa, le leggi vanno e vengono, e a volte seguono
ll vento che attutisce e a volte ne cancella l’autenticità…
Qualcuno può anche azzardare:
“ora i miei figli sanno che non sono un delinquente”,
ma troppe volte ci si dimentica che l’esito della legge
non corrisponde alla verità,
e ciò si dovrebbe insegnarlo ai propri figli…
e si dovrebbe confrontare con la propria coscienza.

Amare i volti dei propri figli
non dovrebbe far dimenticare milioni di altri volti;
e firmando soddisfatti le pagelle scolastiche dei propri figli
bisognerebbe ricordare quella pagella cucita nella giacca
che il sale di un mare impietoso ha sdrucito
soffocando la voce di un ragazzo che ci ricorda:
“era la mia verità…era il mio sogno…per la vita”.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)