#236 - 12 marzo 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Avventurieri

di Dante Fasciolo

E’ sempre molto intelligente il bagaglio
dei grandi avventurieri della storia umana.
Parlo di quelle avventure indimenticabili
che hanno affascinato pagina dopo pagina
gli instancabili lettori non fideisti di radio
e non ancora distratti dalle pallide immagini della televisione.

Le avventure dei libri hanno creato idoli indimenticabili
e aperto la fantasia nel rimbalzo tra storia e leggenda.
Grandi personaggi, uomini coraggiosi,
hanno affrontato situazioni straordinarie
cavalcando imprese rischiose ed impreviste
con affascinante audacia.

La storia, narrazioni fantasiose, leggende,
hanno cambiato il loro modo di raccontare
l’umana avventura dell’uomo dei nostri giorni:
stridule e cripte parole infettano il credo di Marconi,
e squallori d’immagine e di pensiero fanno a gara
per primeggiare in televisione e sui cosiddetti social.

Nuovi uomini, con personalità zero,
niente affatto coraggiosi, ma gonfi di boria,
hanno intrapreso con baldanza la via dell’avventura,
dell’incerto, della sconsideratezza
calpestando colpevolmente il suolo della convivenza
e trascinando nel rischio una malintesa accondiscendenza.

Il potere a lungo sognato ed inseguito
dai vicoli degli affollati e sofferenti paesi campani,
e dalle opulenti e ridenti cittadine lombarde,
raggiunto ora il traguardo ove convergono millenni di storia,
si smentisce e si allontana dalle intenzioni democratiche,
e dalle virtù dell’amministrare con saggezza.

Com’è piccolo! Il bagaglio dei nostri avventurieri.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)