#235 - 2 febbraio 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Fotografia

Roma - Museo Civico di Zoologia

Pianeta selvaggio

Un reportage di Simone Sbaraglia

Ancora una volta Simone Sbaraglia ci sorprende con le sue immagini, sempre nuove, penetranti ed evocative.
La sua nuova mostra: "Ritratto di un Pianeta Selvaggio" inaugurato il primo febbraio a Roma presso il Museo Civico di Zoologia rimarrà aperto fino al 24 febbraio, prima tappa di una serie che si terranno in svariate città italiane nel corso dell'anno.

Pianeta selvaggioPianeta selvaggio

Si tratta di un pellegrinaggio estetico alla scoperta delle meraviglie della natura incontaminata.
Un’avventura visiva nel cuore selvaggio del nostro Pianeta, alla ricerca degli ultimi paradisi inesplorati, e i loro abitanti: gli animali che da sempre sono oggetto della nostra curiosità e fantasia.
Troppo spesso di sente parlare, ahime! di scempi della natura, di perdita di biodiversità, di massacri inaccettabili e estinzioni di specie animali, e troppo spesso le mobilitazioni popolari si rivelano impotenti e inconcludenti.

Pianeta selvaggioPianeta selvaggio

Il progetto di Simone Sbaraglia intende risvegliare la nostra innata sensibilità alla bellezza, sopita da una quotidiana esposizione ad un orrore anche estetico che caratterizza la nostra società.
Un viaggio che ci porterà a scoprire l’anima del nostro Pianeta, facendoci nuovamente innamorare della sua meravigliosa armonia, e rafforzare l'impegno di ciascuno a difenderla e a preservarla.
La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, nasce dunque come un progetto caratterizzato dalla mutevolezza, che rappresenta un mondo fragile, in rapidissimo cambiamento e che, altrettanto rapidamente, rischiamo di perdere.

Pianeta selvaggioPianeta selvaggio

Il progetto è in continua evoluzione, per raccontare i cambiamenti che sta subendo il mondo naturale, e si sviluppa attraverso una moltitudine di supporti: stampe, filmati che raccontano i dietro le quinte della realizzazione delle immagini e le esperienze a contatto con la natura, interviste e clip tecnici che descrivono le tecniche e le attrezzature utilizzate, un'audioguida che racconterà i retroscena delle immagini in mostra.

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).