#227 - 28 settembre 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 maggio, quando lascerà il posto al numero 240. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nessun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Religione

In occasione della canonizzazione 14 ottobre 2018

Letter@perta a Paolo VI

di Dante Fasciolo

1966: Ti accoglie una Chiesa nuova, fresca di Concilio,
e subito convochi il Sinodo dei Vescovi
cui affidi il compito di affiancarti nel difficile lavoro che Ti attende.

E’ tempo di forti antagonismi storici e culturali;
“aspettavamo la primavera, ed è venuta la tempesta”:
ai valori del cristianesimo si oppongono idee anticlericali e laiciste.

Alle sfide, Tu, Papa Montini, rispondi con pacatezza e lungimiranza,
non trascuri i fermenti degli uomini e della società nel suo insieme,
e ne interpreti desideri ed attese con gesti significativi.

Dopo quattro secoli, tra qualche mugugno curiale,
abolisci l’anacronistico “indice dei libri proibiti”,
e istituisci la prima “Giornata mondiale della Pace”.

Rompi il tabù dei viaggi in aereo per i Papi,
e voli senza soste lungo le rotte dei cinque continenti:
visite apostoliche e incontro con i grandi della terra.

Dalla Terra Santa all’Asia Orientale, Oceania e Australia,
dall’India all’Africa, dalle Americhe alle Filippine,
dall’Assemblea dell’Onu alle remote, dimenticate, emarginate regioni.

E al Congresso Eucaristico Internazionale…
al 50° anniversario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro…
e lo storico incontro con Atenagora I, ad Istambul …

Nel cuore un solo desiderio, conoscere e capire cosa muove dentro le persone,
e la volontà di rispondere con sollecitudine ai bisogni
inclini troppo spesso a cedere alla confusa secolarizzazione.

Ad una realtà sociale tesa ad emarginare la sfera spirituale dell’uomo,
hai saputo gestire il rapporto Chiesa-Mondo con grande coerenza,
e con equilibrio hai risposto alle accuse di “modernismo” e di “immobilismo”.

Natale ’68, anno di nuovo impegno:
per la prima volta celebri la Messa di mezzanotte in un impianto industriale,
l’Italsider di Taranto suggella l’amicizia tra Chiesa e mondo della lavoro.

C’è un “Anno Santo” nel Tuo Pontificato, che inauguri la notte di Natale del ’74
per ricordare al mondo la sollecitudine della Chiesa, perché
“ E’ contrario al regno di Dio, indugiare nell’incertezza circa la dottrina della fede”.

Risuona alta e resterà nel tempo la tua preghiera per Aldo Moro,
e nell’ora dell’addio, di fronte alle tesi circa la procreazione,
ecco l’ultimo tuo dono al mondo dei giusti: ci lasci la profonda “Umanae Vita”.

Letter@perta a Paolo VILetter@perta a Paolo VI

SAGGEZZE DI APHORISTIKON - Siamo ciò che crediamo di essere e il mondo ci appare come crediamo che sia (L. Bissett) - Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà di pensare come si è vissuto (P. Bouget) - Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire (L. Seneca) - La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi (E.Che Guevara) - Diventa chi sei ! (F.Nietzsche) - L'istruzione è l'arma più potente per cambiare il mondo (n: Mandela) -E' criminale voler reprimere una guerra con un'altra guerra (J.Mujica) -