#214 - 24 marzo 2018
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
pensierini

E' già pronto "Mondiario 218/19" del "Piccolo Missionario"
mensile per i ragazzi edito dalla Fondazione Nigrizia

Slow

Un anno a passo di ...lumaca

in direzione ostinata e contraria

Abbiamo pensato che con il Mondiario 2018/2019 proveremo ad andare a passo di... lumaca!
Sì, avete letto e capito bene: impareremo a fare qualcosa che va controcorrente rispetto a tutto quello che facciamo di solito: correre. Da scuola a casa, da casa al catechismo, dal catechismo alla palestra, dalla palestra a fare i compiti, dal fare i compiti al parco giochi o magari a fare un giretto con la famiglia o gli amici e poi… casa. Dove: di corsa doccia, magari ancora un po’ di compiti, cena e… meritato necessario riposo!

SlowSlow

Certo non facciamo tutto questo in un giorno solo, ma l’elenco serve a sottolineare come spesso facciamo tantissime cose e magari ci dimentichiamo una cosa fondamentale: anche annoiarsi ogni tanto è importante!
E, diversamente da quel che vogliono farci credere, non si può avere sempre “tutto e subito”, bisogna saper attendere.
Saper riconoscere che c’è un tempo giusto per tutto e imparare a riconoscerlo, questo tempo, a rispettarlo, in noi e negli altri.
Per fare questo abbiamo scelto come fonte di ispirazione l’insegnamento di un grande maestro, Gianfranco Zavalloni, che ha scritto un libro dal titolo curioso: La pedagogia della lumaca… un libro che riteniamo sia una guida.

SlowSlow

Sappiamo che questo proposito sembra scontrarsi con i tempi in cui viviamo: il tempo di internet, della velocità, delle domande che subito trovano risposte, dei frutti fuori stagione.
Ma siamo sicuri che vada bene così? Ogni cosa va guadagnata, ha il suo tempo e spesso è il tempo dell’attesa, della fatica, quello che chiede pazienza, virtù sempre meno praticata…

SlowSlow

Insomma si può provare a fare insieme un anno a un giusto passo… SLOW!
Come gli scorsi anni, il MONDIARIO avrà 288 pagine, schede tematiche, pagine utili per la scuola e per i propri pensieri, giornate da ricordare, barzellette e giochi e… un progetto da sostenere!

Slow

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)