#210 - 10 febbraio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterŕ  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 03 febbraio, quando lascerŕ  il posto al numero 323. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, puň durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni piů importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchč (Mark Twain) "L'istruzione č l'arma piů potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) La salute non č un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchč i servizi sanitari siano accessibili a tutti (Papa Francesco) Il grado di civiltŕ  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensě nella capacitŕ  di assistere, accogliere, curare i piů deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltŕ  di una nazione e di un popolo (Alberto degli Entusiasti) Ogni mattina il mondo č un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminositŕ, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

Paura vera

di Dante Fasciolo

Non c’è tegua sul fronte degli omicidi,
le cronache di ogni giorno abbondano di notizie:
mogli uccise dai mariti, figli uccisi dai padri, donne uccise dagli amanti…
ce n’è per tutte le tipologie e i dettagli fanno la differenza;
e perdurando l’accavallarsi delle cronache per giorni,
resta difficile memorizzare nomi e circostanze.
I numeri si impongono come grani di un rosario
e lo sconcerto affievolisce sempre piĂą.

Tuttavia, a scuotere l’assuefazione quotidiana,
di tanto in tanto, ecco un delitto piĂą efferato degli altri:
il caso della ragazza sezionata e nascosta in valigia
esplode a dismisura e punta deciso al colpevole,
un ragazzo nigeriano, clandestino, giĂ  titolare di malefatte.
E sebbene crescano i dubbi sulle dinamiche dell’atroce delitto,
la pelle nera basta ad accendere il fuoco:
e una mente malata ecco trasformare gli stranieri
in “negri” da abbattere col fucile per vendetta.

E’ solo un mattoide fanatico nazi-fascista?
Un solitario lupo assetato di sangue e rancore?
No, è un prototipo da salvaguardare,
infatti, ogni dove, si levano voci in sua difesa:
C’è il politico che aizza e lo indica come seme,
c’e chi teorizza il gesto inevitabilmente corretto,
e c’è la massa dei mentalmente repressi
che organizzano manifestazioni e scontri
per alimentare un odio capace di trasformare
in consensi e voti la paura latente
nelle fragili coscienze della societĂ .
L’incapacità di reagire di questo popolo
alla violenta, sottile politica del dileggio,
rende l’effettiva portata della paura
che ci trasciniamo colpevolmente dietro.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit č realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitŕ di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietŕ tra singoli e le comunitŕ, a tutte le attualitŕ... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitŕ e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.