#209 - 20 gennaio 2018
AAAATTENZIONE - Cari amici lettori, questo numero rimarr in rete fino alla mezzanotte del 10 dicembre quando lascer il posto al n. 297. BUONA LETTURA A TUTTI . Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo cos alto da giustificare metodi cos indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il pi piccolo degli animali una delle pi nobili virt che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuer a massacrare gli animali non conoscer ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo il pi crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Religione

Una opportuna riflessione sull'anno appena concluso

Homo homini frater

di Antonio Gaspari

Il 2017 è stato costellato di eventi terribili. Conflitti, atti di violenza, terremoti, uragani… All’imperversare del male sembra non esservi limite.
In realtà l’amore, l’umanità, la speranza sfidano il male ogni giorno. E vincono il confronto. Come il sole che spunta dopo il buio della notte, la vita nasce e alimenta il suo impulso vitale.
Il più grande miracolo quotidiano è la nascita dei bambini. Più di 140 milioni nell’ultimo anno. 213mila ogni giorno, 8.875 ogni ora, 148 ogni minuto.
Questo dimostra che sono sempre di più gli uomini e le donne che si amano e creano il futuro generando nuova vita.
A questo proposito, il poeta Carl Sandburg ha scritto: "Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo debba continuare". E il romanziere Larry Barretto ha aggiunto: "I bambini sono frammenti di polvere di stelle soffiati dalla mano di Dio".

Homo homini fraterHomo homini frater

A dispetto di coloro che avevano annunciato "la morte di Dio" e la scomparsa della religione, un sondaggio condotto dalla Gallup Organization ha dimostrato che la religiosità nel mondo è in forte aumento.
Sul versante della pace e del dialogo, il 2017 ha visto l’emergere di un fronte di popoli e di confessioni religiose che si è unito per spegnere i focolai di guerra e aiutare le vittime.
In questa prospettiva vanno viste le buone relazioni che Papa Francesco sta intessendo con i luterani, gli ortodossi e i cristiani di ogni confessione, ricucendo strappi che duravano da secoli.
Ed è incredibile ciò che il Papa è riuscito a fare nel dialogo con musulmani, sciiti e sunniti. Proprio nel momento di massimo conflitto, il Vescovo di Roma è andato in Egitto e, insieme al grande Imam Ahmad al-Tayyib, ha presieduto una conferenza sulla pace all’Università di al-Azhar, la più importante del mondo musulmano.

Homo homini fraterHomo homini frater

La situazione politica, i conflitti tra etnie e religioni, la povertà e le tentazioni estremiste, facevano di Myanmar e Bangladesh due Paesi con problemi interni ed esterni. È giunto Papa Francesco e, dopo aver messo d’accordo musulmani, cristiani, buddisti e induisti, si è rivolto ai perseguitati Rohingya, ha ridato loro dignità e ha chiesto perdono per le offese da loro subite. Così, con il volto segnato dalle lacrime, esponenti di differenti religioni hanno pregato insieme.
Il Papa ha dimostrato che un altro mondo è possibile, ed è un mondo di progresso e di pace.
E ancora: la pace in Colombia, un miracolo dopo sessant’anni di guerra civile, con i guerriglieri che hanno riconsegnato le armi.

Con riferimento all’Italia, proprio nel mezzo della crisi economica più grave del dopoguerra, registriamo il dato positivo della crescita dell’export (più 7% rispetto al 2016) e il recepimento delle misure contro la povertà già applicate in Europa.
Su fronte dei migranti, c’è un dato umanitario che rimarrà nella storia: 600mila profughi salvati in mare dalle navi italiane.
Vorrei concludere citando Fra Francesco Patton, Custode di Terra Santa. «San Francesco d’Assisi – ha detto il frate francescano – non ha mai parlato di "nemici" e alla visione dell’Homo homini lupus ha anteposto la versione inclusiva dell’Homo homini frater…».

Homo homini fraterHomo homini frater

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.