#177 - 17 dicembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Parchi e oasi dello spirito

Agrigento

Monastero di Santo Spirito

di Dante Fasciolo

L'ingresso del Monastero, detto Badia Grande, originariamente era ubicato a destra dell'ingresso della Chiesa; dal quale si entra nell'ampio cortile dove si possono ammirare, stupendi e suggestivi portali e finestre.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

L'insieme del corpo fabbrica comprende un ampio piano terreno e un primo piano. Fanno parte del piano terreno la Cappella interna del Monastero, l'aula capitolare, il refettorio ed altri ambienti secondari.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

Quasi al centro della facciata è un grande portale, dove è ubicata una scala interna che immette al dormitorio, situato sopra il refettorio, avente la stessa area di quest'ultimo. Il dormitorio ha il soffitto a cassettoni ed è sorretto da grandi archi a sesto acuto. Gli archi del refettorio vennero costruiti nel 1621. Inoltre, sovrastante a quella capitolare, vi è un'aula molto ampia decorata da due grandi finestre bifore che danno nell'atrio.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

Sulla sinistra, a tergo della Chiesa, s'apre una Cappella col bel portale esterno; all'interno sono strutture trecentesche con volte a crociera e una tribunetta con un magnifico arco chiaramontano.
L'ingresso dell'aula capitolare è costituito da uno splendido portale fiancheggiato da due ampie finestre bifore con un triplice ordine di colonnine centrali e collaterali.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

L'aula capitolare è attraversata da grossi archi ogivali e in fondo si trova un bell'arco finemente sagomato. Nella stessa facciata, oltre ai tre portali menzionati, si trova quello dell'ingresso del refettorio. Il sistema costruttivo di questo portale è uguale ai tre precedenti e ne ripete le stesse caratteristiche con i medesimi elementi decorativi.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

Tutto l'insieme della facciata principale descritta è completata dalle finestre bifore e monofore che danno nel cortile, mentre la monumentale facciata del lato sud, imponente nella sua unità trecentesca e nella sua semplicità architettonica, viene interrotta dall'apertura delle due finestre bifore del refettorio e del dormitorio prospicenti la valle dei templi.
Sono, infine, da rilevare, nella parte Nord del Salone del dormitorio, resti di notevoli affreschi medievali, alcuni dei quali ricordano quelli dello Steri Chiaramontano di Palermo.

Monastero di Santo SpiritoMonastero di Santo Spirito

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).