#169 - 15 ottobre 2016
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Pagine Preziose

Finchè è giorno

Enrico Nicolò - I quaderni di gente di Fotografia

Il libro presenta due serie fotografiche a carattere esistenziale intimista, simboliche, concettuali, surreali e metafisiche.
E velatamente ironiche nella loro visionarietà malinconica e al contempo sorridente e nelle loro delicate e accattivanti figurazioni sceniche.

Le immagini a sfondo paesaggistico dei due temi mostrati, entrambi pervasi da una tensione spirituale escatologica, fanno metaforicamente riferimento all’urgente necessità di fare buon uso del tempo, che, secondo un’affermazione dell’autore , “come dono, è messo a disposizione dell’uomo. Per porsi in ascolto e meditare, Per convertirsi e cambiare vita. Per amare ed essere felice. E, in un certo senso, per poter percorrere i pascoli del Cielo fin dall’esperienza terrena”. Di qui il titolo stesso del volume.

La fotografia della serie Desks presentano un personaggio solitario e itinerante, che disloca il suo scrittoio in inaspettati scenari naturali e contesti antropizzati. E costituiscono semanticamente un invito alla riflessione, nel silenzio e nella pace, in un’attitudine “mistica”.

Alttretanto spiazzanti sono le immagini della serie Unless You Change, che mostrano un uomo o una donna adulti, soli, in atteggiamento di gioco con trastulli infantili. Questo tema ricapitolativo e “ultimo”, pervaso mdi speranza e perciò antidoto alla disperazione, pone l’accento in forma allegorica sulla necessità della conversione del cuore dell’essere umano.

Tutte le immagini presentate nel libro sono fotografie analogiche scattate su pellicola negativa in bianco e nero.

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -