#167 - 19 settembre 2016
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Musica

Spazio Oberdan - Milano

Film Concerti

Opere su Wolfgang Amadeus Mozart

Presso Spazio Oberdan Milano dal 22 al 28 settembre Fondazione Cineteca Italiana presenta, in collaborazione con il Teatro alla Scala - ove dal 2 al 26 settembre è in programma l’opera Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia di Peter Stein e la direzione d’orchestra di Ádám Fischer - una breve rassegna di film in cui Mozart e la sua musica sono protagonisti.

Cinque i titoli in calendario, tutti capolavori di maestri della settima arte.
Il valore aggiunto della proposta consiste però in tre concerti dal vivo. Grazie alla collaborazione con l’Associazione PianoFriends di Milano, infatti, ospiteremo quattro promesse del pianoforte, giovani musicisti di grande talento, che, prima di alcune proiezioni, si esibiranno eseguendo in sala brani di musiche mozartiane.

22 settembre
Concerto a cura di PianoFriends – Pianista Valentina Kaufman
W. A. Mozart: Sonata K 279 in do maggiore (Allegro – Andante – Allegro)
W. A. Mozart: Fantasia K 475 in do minore

A seguire, proiezione:
Il flauto magico - regia Ingmar Bergman
Il trionfo finale del bene sul male, della luce sulle tenebre è raccontato attraverso le prove che il principe Tamino, armato del suo flauto magico, deve superare per conquistare la bella Pamina, figlia della malvagia Regina della notte. Alla fine gli innamorati celebrano il matrimonio ed entrano nella confraternita di coloro che amano bellezza e sapienza. Esempio irripetibile di matrimonio perfetto tra opera musicale e cinema.

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24 settembre
Don Giovanni - regia Joseph Losey
Losey segue sostanzialmente il libretto di Da Ponte (Don Giovanni seduce Donna Elvira e ne uccide in duello il padre, per poi essere perseguitato dalla statua sepolcrale di costui, che lo trascina all’inferno) con alcune modifiche (ambienta la vicenda alla fine del ‘700 nella campagna veneta anziché a Siviglia all’inizio del ‘600, introduce l’enigmatica figura di un valletto in nero) e fa muovere gli attori-cantanti in uno spazio chiuso denso di segni e di simmetrie, accentuando il senso di dramma e di morte che avvolge la figura del Seduttore.

25 settembre
Concerto a cura di PianoFriends – Pianista Tomoka Yamane
J. Haydn: Sonata HOB:XVI n.40 (Allegretto innocente – Presto)
W. A. Mozart: Sonata K 333 (Allegro – Andante cantabile – Allegretto)

A seguire, proiezione:
Il flauto magico - regia Giulio Gianini e Emanuele Luzzati
Come prodotti dalle note immortali di Mozart, i personaggi del film animato si fondono per intero alla partitura sonora. La musica predomina e determina il ritmo figurativo a cromatico dell’azione, mentre il disegno di Luzzati anima e interpreta ogni sospiro dei personaggi.

Film ConcertiFilm Concerti

26 settembre
Amadeus - regia Milos Forman
Un nuovo astro musicale sta nascendo nella Vienna di Giuseppe II: il giovanissimo e dissoluto Wolfgang Amadeus Mozart, pronto a oscurare la fama di un rispettato accademico, Antonio Salieri, che lo prende ben presto in odio e si autoaccusa, nel suo delirio senile, di aver eliminato col veleno il rivale. Forman e Schaffer scelgono di dare di Mozart fanciullo una rappresentazione esagitata e deformata, vista attraverso il filtro dell’invidia di Salieri. La colonna sonora, dalla sinfonia Jupiter al Requiem, è sublime.

28 settembre
Concerto a cura di PianoFriends – Pianisti Davide Ranaldi, Matias Cuevas
W. A. Mozart: Sonata K 330 (Allegro Moderato – Andante cantabile – Allegretto)
W. A Mozart: Sonata K 381 in re maggiore a 4 mani (Allegro – Andante – Allegro molto)
Mozart – Liszt: Lacrimosa (dal Requiem)

Film ConcertiFilm Concerti

A seguire ptroiezione:
Mozart Requiem - regia Aleksandr Sokurov
Aleksandr Sokurov ha ripreso con cinque telecamere la messa in scena del Requiem di Mozart realizzata dallo stesso regista nella sala piccola della Filarmonica di San Pietroburgo il 3 febbraio 2004. L’intenzione, lontana dall’idea di teatro filmato, era di riprendere, con un montaggio non tradizionale e con una illumina-zione che giocasse sul chiaroscuro, gli spostamenti del coro e dei solisti, molto liberi rispetto ai ritmi imposti dalla partitura.

              Info    Cristiana Ferrari ufficiostampa@cinetecamilano.it
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)