#150 - 7 marzo 2016
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterą  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 31 marzo, quando lascerą  il posto al numero 327. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, puņ durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni pił importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchč" (Mark Twain) "L'istruzione č l'arma pił potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non č un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchč i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltą  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensģ nella capacitą di assistere, accogliere, curare i pił deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltą  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo č un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminositą , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Editoriale

La Guerra

di Dante Fasciolo

La GuerraLa Guerra

Mai piĆ¹ la guerra.
Mai piĆ¹ la guerra.
Parole pronunciate con forza
da Papi contemporanei e altre personalitĆ  religiose,
da politici responsabili e da uomini dā€™intelletto.

Mai piĆ¹ la guerra gridano forte i popoli
stremati dalla fame e dalla miseria,
privati della casa, del lavoro, della scuola, dellā€™ospedale
giĆ  misere strutture di difficile servizio
piegate e frantumate da bombe e cannoni.

Mai piĆ¹ la guerra gridano forte i popoli
che pur godendo di relativo benessere
si rendono conto che uccidere i fratelli
siano essi neri, bianchi, gialli o rossi
resta pur sempre unā€™azione disumana
e moralmente contro se stessi e il loro senso di giustizia.

Ci sono uomini cattivi sullā€™altro fronte
resi guerrieri per malinteso senso di giustizia,
ma con qualche ragione di fondo calpestata.
E il fanatismo ha fatto presto breccia nei loro cuori
colmi di rancore e vendettaā€¦e assurdo senso di conquista.

Fronteggiarli con le loro stesse armi ĆØ degradante
E lā€™esito finale mai scontato.
ā€œAbbattiamoli una volta per sempreā€
gridano i facinorosi, politici e affaristi,
ma se abbattere uomini puĆ² sembrare facile oltre ogni dubbioā€¦.
abbattere le loro idee ā€“ sbagliate che siano - ĆØ molto piĆ¹ difficile.

Non resta che un lento e tenace lavoro di persuasione,
che lasci lā€™idea dellā€™esportazione della democrazia
laddove la democrazia deve fiorire per spontanea vocazione.
Lavorare impiegando risorse destinate alla guerra
In missioni diplomatiche e di "intelligence",
perchƩ saranno i loro frutti maturi
a sfamare il desiderio di pace e di serenitĆ 
di cui ogni popolo ha diritto.

La GuerraLa Guerra

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit č realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessitą di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietą tra singoli e le comunitą, a tutte le attualitą... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicitą e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.