#149 - 22 febbraio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Alberologia

Ciclo sugli alberi seguendo l'itinerario divulgativo
del libro "Alberologia" di Antonio De Bono, edito da Osanna Edizioni

Gli alberi nella mitologia dell'Europa Centrale

Mitologia slava

Quando parliamo di mitologia slava ci riferiamo alle credenze di quelle popolazioni che rappresentano il gruppo linguistico indoeuropeo più numeroso d’Europa.
Di tuta questa moltitudine fanno parte gli slavi occidentali (cechi, slovacchi,polacchi), gli slavi orientali (bielorussi, russi, ucraini), gli schiavi meridionali, e tutti quei popoli compresi nell’ex Jugoslavia (serbi, croati, bosniaci, macedoni, montenegrini, sloveni e anche il popolo dei bulgari).
Qui l’albero rappresenta non la sede di uno spirito, ma uno spirito in se stesso, inseparabile dalla sua dimora, come lo è l’anima dal corpo, come l’Amadriade dal suo albero: Non è dunque esagerato affermare che in tutte le terre slave gli alberi vengono considerate persone, uomini trasformati.

Mitologia slavaMitologia slava

Nella grande Russia, ad esempio, si pianta sulla tomba una betulla: Quando il primo soffio tiepido di primavera la vegetazione si risveglia, i contadini dicono: “i morti hanno sospirato”, cioè hanno emesso un fiato caldo.
Tutti gli slavi si affrettano allora a cogliere i rami rinverditi di betulla e a introdurli nei villaggi e nelle case perché in quei rami hanno preso dimora le anime dei parenti trapassati.

Mitologia slavaMitologia slava

Gli antichi slavi credevano che i regni fossero strutturati verticalmente su una quercia gigantesca che, a sua volta, sosteneva tutto l’universo. La quercia, dunque, sinonimo di un nuovo inizio, simbolo di saggezza. All’ombra dei suoi rami, secondo le antiche usanze slave, venivano stipulati importanti trattati commerciali e militari. Nella regione del Volga ogni villaggio ha una quercia sacra o consacrata detta anche haci-timo ovvero albero del grande giorno poiché sotto i suoi rami si celebrano i riti pasquali.

Mitologia slavaMitologia slava

Come tutte le popolazioni indoeuropee, anche gli slavi hanno associato all’albero del mondo vari animali: le api, a d esempio, sono diventate l’intermediario privilegiato fra i tre mondi: All’albero della quercia, invece, venivano associati quattro cervi che si nutrivano dia della ghianda che delle foglie, un’aquila nidificava fra i suoi rami e dei serpenti che avvolgevano ed esploravano le sue radici.

Mitologia slavaMitologia slava

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)