#146 - 31 gennaio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del giorno 12 giugno quando lascerà  il posto al numero 265 - BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, INSIEME... SORRISINI PER UN BREVE RELAX - "Cameriere, cos'ਠquesto insetto che fa il bagno nel mio bicchiere?" "Signore, qui si viene per bere e mangiare e non per studiare zoologia!" - "Cameriere, cosa avete di buono?" "La salute, signore: Grazie a Dio!" - Qual è il polpo più¹ veloce del mare? Il Polposition! - Un bambino nel passeggino piange e urla in modo irritante: Il padre che lo accompagna, ogni tanto dice: "stai buono Andrea! Stai calmo, Andrea, controllati! ...un tale vedendo la scena dice: "Complimenti, lei è molto paziente nel modo di educare e trattare il suo piccolo!" "Guardi, - risponde lui irritato - Andrea sono io!" - Un'anziana signora ad una bambina "Se continui a fare tutte quelle smorfie resterai brutta tutta la vita" E la bimba: "Allora lei non era mai stata avvertita?" - Qual è¨ il colmo per un giardiniere? Cogliere ...l'occasione - Qual è¨ il colmo per un aviatore? Cogliere una frase al volo - "Lasciami stare - si raccomanda il libro di matematica al dizionario - ho un sacco di problemi!".
Editoriale

Pellegrini

di Dante Fasciolo

Camminare attraverso il campo:
ecco l’avanzare del pellegrino.
Una parola che ricorre spesso ai nostri giorni
che Francesco ha promosso a tempo di Giubileo.

E questo cammino assume valenza di sacralità
laddove rivela una motivazione di ricerca
e tende ad un incontro indefinito
con una realtà invisibile e misteriosa.

Un cammino simbolico che mette al centro
una meta in uno spazio metafisico ideale
che si concretizza nell’incontro con il mistero
capace di dare un rinnovamento spirituale.

Attraverso lo stesso campo, e nuovi campi,
e boschi e fiumi e monti;
attraverso nuove strade oggi viaggiano
nuovi pellegrini in cerca di una meta.

Le immagini quotidiane di uomini donne e bambini
in cammino tra grande disagio e speranza
ci mostrano un pellegrinare che riporta alla mente
Vecchio e Nuovo Testamento.

Un cammino apparentemente diverso,
spinto da motivazioni che nulla hanno a vedere
col pellegrinaggio giubilare…eppure,
nella ricerca di una meta ultima, egualmente sacro.

Una sacralità che assurge dal desiderio
infinitamente umano, e religioso, e sociale
così evidente, e giusto, così consapevolmente condivisibile
da coinvolgere i nostri piedi nel loro duro cammino.

Camminare insieme è dunque il destino degli uomini
di buona volontà, desiderosi di ritrovare
sulle strade del mondo il cammino ineludibile
per una autentica rigenerazione del cuore.

ANTICA SAGGEZZA - Gli angeli lo chiamano piacere divino, i demoni sofferenza infernale, gli uomini amore. (H.Heine) - Pazzia d'amore? Pleonasmo! L'amore è già in se una pazzia (H.Haine) - Nel bacio d'amore risiede il paradiso terrestre (Lord Byron) - Quando si comincia ad amare si inizia a vivere (M. de Scudery) - L'amore è la poesia dei sensi ( H. De Balzac) - Quando il potere dell'amore supererà l'amore per il potere, sia avrà la pace (J. Hendrix)