#145 - 18 gennaio 2016
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Editoriale

Barriere

di Dante Fasciolo

Si è calcolato che nel 2014 oltre 230 milioni di persone:
uomini, donne e bambini sono migrati
da un paese all’altro di questo nostro pianeta.
E le tristi statistiche ci dicono che 3700 di loro
hanno trovato la morte nel Mediterraneo.

Sono dati ufficiali ribaditi ieri
Giornata Mondiale dei Migranti e dei Rifugiati,
ed oggi, con grande sciagurata determinatezza
uno dei paesi d’Europa, cosiddetto civile, l’Austria,
ha chiuso le sue frontiere.

Politica medioevale…l’arroccamento nel castello…
Ma che senso ha oggi, di fronte ad un fenomeno
che ha radici, storia e consuetudine millenarie?
Che senso ha, ora, in un tempo iperconnesso
politicamente, socialmente, economicamente?

Oltre la politica e i loro sordi governi,
profughi e persone in fuga dalle loro patrie
interpellano i singoli e le collettività,
sfidando il tradizionale modo di vivere e, talvolta, sconvolgendo
l’orizzonte culturale e sociale con cui vengono a confronto.

“Sempre più spesso le vittime della violenza e della povertà,
abbandonando le loro terre d’origine,
subiscono l’oltraggio dei trafficanti di persone umane
nel viaggio verso il sogno di un futuro migliore.
E la loro marcia diventa oggetto di sospetti e di paure.

Per capire che nessuna barriera, muro o filo spinato,
mitra spianati sui volti di mamme e bambini,
minacce e violenze contro uomini disarmati e disperati
fermerà chi fugge da guerre e miserie, occorrerà molto tempo.
Ma ognuno di noi ha tempo sufficiente per riflettere e capire.

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).