#130 - 1 giugno 2015
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 aprile, quando lascerà il posto al numero 260. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
turismo

Uno sguardo oltre i nostri confini

Festa nazionale in Norvegia

17 maggio a Oslo

Tra bande, stendardi e bandierine.

di Antonio Bruni

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

Il 17 maggio è il giorno della festa nazionale norvegese ma è soprattutto la festa dei bambini.
A Oslo sfilano cento scuole, ognuna con la banda, lo stendardo, le bandiere e i gruppi in costume. Cominciano le materne fino alle superiori, che poi nella notte festeggiano la fine del ciclo scolastico.
Non ci sono militari nel corteo, tranne la Guardia Reale a cavallo in chiusura.

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

L'aspetto più toccante è vedere l'orgoglio con cui i numerosissimi figli d'immigrati, dai volti di colori diversi, alcune ragazze con il velo, innalzano la bandiera nazionale e guidano i gruppi. E' il segno evidente di una piena integrazione nella comunità. Percorrono la strada principale, inchinano le bandiere davanti al balcone del Presidente del Parlamento e arrivano al Palazzo, dove ricevono il saluto della famiglia reale.

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

Tutti i partecipanti, anche gli spettatori, indossano il costume tradizionale o almeno coccarde, fazzoletti e bandierine. La festa celebra l'anniversario della firma della Costituzione a Eidswoll il 17 maggio 1814, preludio all' indipendenza prima dalla Danimarca e poi dalla Svezia (1905). La data coincide con l'8 maggio 1945, quando gli occupanti nazisti si arresero e per la Norvegia finì la guerra mondiale.La manifestazione si svolge in tutte le città e i villaggi del paese con parate, concerti, balli e tuffi in mare.

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

E' nel centro di Oslo il parco che ospita centinaia di sculture di Gustav Vigeland (1869-1943) che raffigurano, con potenza espressiva, i temi della vita: nascita, infanzia, amore, vecchiaia, morte.
Il tetto, passeggiata panoramica, del Teatro dell'Opera di Oslo (autore Snoetta, 2008) che ricorda nel colore e nel movimento un campo da sci.
Holmenkollen: era un ospedale sanatorio all'epoca della tubercolosi; ora ospita un ristorante e alcune esposizioni. E' accanto al trampolino olimpico. In inverno si può scendere dalla collina nel centro della capitale con gli sci.

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

La Norvegia non ha aderito all'Unione Europea, a seguito di referendum popolare, ma è associata all'area Schengen, alla EFTA e alla SEE. E' un paese ricchissimo, dopo la scoperta dei giacimenti petroliferi negli anni 60. La vita è, conseguentemente, molto cara ma il benessere, la protezione sociale e i salari hanno livelli altissimi.
Gli svedesi, che una volta superbamente pensavano di avere la supremazia in Scandinavia, oggi vanno a lavorare dai cugini norvegesi. Si può soggiornare senza quasi vedere la corona norvegese, perché tutto, dalle caramelle, ai giornali, agli autobus si può pagare con carta di credito. I fenomeni deteriori (malavita, corruzione, evasione fiscale…) sono a livelli bassissimi.

17 maggio a Oslo17 maggio a Oslo

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare)