Copyright fotografico: il persistente dilemma
Finalmente
di Guido Alberto Rossi
Finalmente mi è tutto chiaro, dopo tanti anni ho capito cosa è la fotografia semplice e come viene scattata.
Scusatemi se vi ripropongo il mio chiodo fisso riguardo la bislacca legge Italiana sul diritto d’autore ma, poiché passano gli anni, il mondo gira e va avanti, vengono fatte magnifiche leggi Europee riguardanti il Copyright che quasi mai vengono applicate dai nostri tribunali e così, nelle sentenze intentate da fotografi, permane per i giudici l’eterno dilemma se una foto è: semplice o con valore creativo, come scritto sul codice.
Vedi papale-papale N°361- Lex Inuriam, dove racconto l’incredibile storia legale della ormai iconica foto di Falcone & Borsellino, scattata dal collega Tony Gentile.
Storia talmente paradossale che meriterebbe un film comico di Natale, (volendo ci sono i tempi tecnici per girarlo).
Capisco che le cause intentate da fotografi per utilizzi abusivi da parte di terzi, siano pochissime, anche perché le liti in tribunale costano un sacco, durano anni e il risultato può essere deludente e così bisogna fare appello, con tanti altri euro e tanti altri anni e sperare nella fortuna.
Di avvocati e magistrati esperti in materia ce ne sono pochissimi e chi non è preparato fa del suo meglio con la fantasia e, di conseguenza, è un po' come se tirasse ad indovinare, peccato che poi non viene fatta giustizia e spesso la parte lesa: perde!
In alcune grandi città i tribunali hanno anche delle sezioni apposite, ma anche in queste non sempre chi giudica un problema di copyright fotografico ha la conoscenza e la competenza in materia: se non ha mai preso un caffè e chiacchierato con un qualsiasi fotografo professionista, non può sapere dei meccanismi creativi e delle scelte che uno fa, prima di fare click.
Anche la banale foto di una forchetta per un catalogo di posate ha dietro uno studio di luce e composizione che avviene con un ragionamento creativo, che viene dal cervello di chi deve scattare la foto.


Ma ecco come ho fatto finalmente a capire tutto riguardo la foto semplice, è successo per caso, alcuni giorni fa andando al supermercato e poi in seguito ad una radiografia di controllo.
All’entrata del supermercato c’era uno di quegli scatoloni dove entri, tiri la tendina e la macchina in cambio di qualche moneta scatta la foto per documenti con tanto di flash e senza l’aiuto della AI (per adesso).
Mentre in ospedale, il tecnico delle radiografie mi ha fatto mettere esattamente dove c’erano delle righe è andato dentro un gabbiotto e ha scattato una bella lastra al ginocchio, il tutto, a parte il suo meccanico click del dito, l’ha fatta una mostruosa macchina senz’anima.
Quindi è ovvio che tutte le fotografie con valore creativo sono scattate da esseri umani pensanti.
Vi sarò grato, se conoscete avvocati o magistrati, di divulgare questa mia semplice scoperta.

