#369 - 1 dicembre 2025
AAAATTENZIONE - Cari amici lettori, questo numero rimarrà  in rete fino alla mezzanotte del 14 febbraio quando lascerà  il posto al n. 373. BUONA LETTURA A TUTTI . Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà  a massacrare gli animali non conoscerà  ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Teatro

Continua sul nostro giornale la pubblicazione dei video
di grandi attrici che interpretano i racconti tratti dal poema

Mi svelo ma in animo nuda

Le storie del corpo che ogni donna può raccontare

di Antonio Bruni

Ogni persona custodisce, nel profondo della memoria, un vissuto del corpo, esemplare della propria identità. Quel pensiero è in lei presente, è raro che ne parli, può restare custodito o inconsapevole nell'animo ma può svelarsi, se ad ascoltare c'è un poeta. Nasce così "Mi svelo ma in animo nuda". Sono novanta le donne che compongono il poema di Antonio Bruni scritto in versi novenari e corredato da cori e da canzoni, storie vere di vita sessuale di donne normali, raccolte dall’autore con interviste personali e trascritte in versi per renderle più delicate nella loro crudezza. I racconti sono immediati nella loro intimità, senza omissioni. Solo le donne sanno essere sincere con sé stesse.
L’opera, pensata per essere stampata in un libro, è stata invece pubblicata a voce in scena. Venticinque letture dal 2002 al 2017 in teatri, locali, televisioni, piazze. Sono cinquantadue le interpreti di Mi svelo… dal 2002 al 2017.

Oggi vi presentiamo Carolina Zaccarini, attrice e rinomata doppiatrice, che interpreta IL GREMBO, nella lettura maratona del 21 dicembre 2003 nel Teatro de’ Servi di Roma per la regia di Idalberto Fei.
IL GREMBO è il racconto di una donna di trentasei anni, infermiera, al suo terzo parto che si svolge con una partecipazione interiore totalmente diversa dai precedenti.
IL GREMBO è il novantesimo canto del poema MI SVELO MA IN ANIMO NUDA e lo conclude.
Guardalo su youtube
https://youtu.be/EmwztcRjXQ8

IL GREMBO

Nono Coro Matura toccare il Traguardo

Mi appoggiano il bimbo sul Grembo
L’amore l'amplesso l'orgasmo
è tutto in quel caldo di umori

Aiuto le donne nel parto
ginnastica corso e informare
di quel che sarà quell' evento

che dona a natura ragione
l’avevo chiarito a me stessa
le luci il conforto di ambiente

non sterile e scialbo ospedale
che pratico e cerco scaldare
non sono oggi tecnico in ruolo

al terzo mio parto mi accingo
il primo è un'incognita grande
secondo è veloce che sfugge

un dono in rinnovo è poi il terzo
serena lo affronto e padrona
nel fisico pieno e maturo

a trentasei anni un traguardo
non ho l'oppressione di mamme
che danno consigli e comandi

le donne diventano sagge
con altre puerpere e bimbi
si lanciano in tante avvertenze

invidiano il piccolo in grembo
o quando lui grida allattando
negli occhi si scorge quel lampo

di istinto rapace e invidioso
lo stesso dei maschi al mirare
la femmina giovane e bella

ma madre matura è sapiente
si regola sola sul fare
e questo la rende regina

or sono disparte e tranquilla
in sala del parto sul letto
attendo le mie contrazioni

che lente ritornano e vanno
io son rilassata ed accetto
non stringo le mani e i denti

con tecnica indiana mi lascio a
cantare una nenia indolore
accolgo le fitte isolate

in porta di uscita uterina
con ritmo vocale animale
che segue il variare di impulsi

è come scalare montagna
ti appare lontana e pesante
ma poi si avvicina col passo

dapprima calzante le ore
e quindi veloce e più forte
appena si scorge la vetta

non voglio nessuno intervenga
in questa mia marcia guerriera
affronto natura da sola

ho chiuso il pensiero alla storia
degli altri dei figli famiglia
son unica in ventre col frutto

il canto esclusivo e segreto
vorrei eseguirlo gelosa
non posso zittirlo ed erompe

rallegro a sentirmi allargata
vagina che sboccia investita
da amplesso invertito e totale

un membro che mi apre potente
da dentro mi schiude in possesso
invasa non sono ma creo

l’amore nel corpo e nel cuore
assenti riserve dell'altro
amante ne sono esclusiva

mi bussa e non sente ragioni
mi sono già ornata all' incontro
aperte le tende e i profumi

di umori ho esteso il giaciglio
il canto che è stato richiamo
prorompe ora in segno di abbraccio

emetto cascata in fragore
inondo ogni luogo festante
non è più segreto il godere

diventa spettacolo in scena
cantante l'orchestra ed il coro
i ruoli io assommo e concentro

da serie esplodente travolta
la pancia le spalle la testa
l'orgasmo è lunghissimo e folle

in ogni membrana la gioia
laddove mi lacero godo
il fremito scuote e non lascia

qualcuno mi sfila placenta
lo prego lasciarmi in sussulto
mi appoggiano il bimbo sul grembo

l'amore l'amplesso l'orgasmo
è tutto in quel caldo di umori
che appiccica muove e vagisce.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.